Dopo il primo assaggio con il singolo “Scusami” pubblicato il 12 gennaio, il nuovo viaggio musicale del cantautore cross-genere Rokas prende sempre più forma con l’EP “Ci sono dei bambini”, fuori per Digitale 2000 su tutte le piattaforme digitali.
Un racconto in tre tracce, di cui due inedite: “Se cado giù” e “Paura di non farcela”, ognuna con la sua personalissima storia, tra paure e nuove consapevolezze, ma tutte accomunate dall’urgenza di coinvolgere emotivamente l’ascoltatore e spingerlo a trovare la propria voce per il cambiamento.
«Si chiama “Ci sono dei bambini” perché spesso non ci accorgiamo che le nostre azioni hanno un impatto, come quando tra adulti si rompe quel vetro e non si tiene più conto di chi si ha intorno, utilizzando un linguaggio o comportamenti che possono fare male. In questi pezzi ho provato a descrivere situazioni che mi sono capitate personalmente e che hanno intaccato chi avevo a fianco. I momenti no e la paura di non farcela» – le parole di Rokas per sintetizzare il concept dell’EP.
Il pop ritmato dell’opening track “Se cado giù” ha il dancefloor come set, dove lucidità e smarrimento si sciolgono nel cocktail di Rokas, restituendo la vivida consapevolezza di una solitudine latente non sempre facile da riconoscere.
Dalle ceneri della pandemia nasce la traccia #2, “Paura di non farcela” con cui Rokas apre più che mai le porte al suo mondo interiore: un’immersione emotiva nella storia personale dell’artista che muove dalla fragilità del silenzio creativo e dalla paura di non riuscire a dare forma alle proprie idee, per poi trovare nella musica una via di rinascita.
L’immaginario delle strade infinite tipico dell’America On The Road e il percorso leggendario della Route 66, con atmosfere alla “Natural Born Killer”, fa da sfondo a “Scusami”: prima di congedare l’ascoltatore, Rokas esplora in poco meno di 3min il complicato rapporto tra opposti che, mentre si attraggono, finiscono spesso anche per respingersi.
Se la storia di “Ci sono dei bambini”, prodotto dal duo Granato, è ancora tutta da scoprire (ma Rokas ha già disseminato nell’artwork indizi per i prossimi mesi), la sua “Giorni Stupidi”, brano campionato da Marracash nell’album “NOI, LORO, GLI ALTRI”, continua a viaggiare velocissimo, con oltre 2MLN di stream su Spotify, trend di Tik Tok, e tornata a 4 anni dalla pubblicazione ai vertici della classifica “Viral 50” su Spotify.
In estate Rokas porterà la sua musica e tutto il suo mondo sul palco del Valley Festival, tra le colline marchigiane a Tolentino, arricchendo la line-up del day one, venerdì 28 giugno. Qui il link per l’acquisto dei biglietti.
Foto di Leandro Manuel Emede
Giornalista, speaker radiofonico, musicista e collaboratore di diverse testate nazionali e internazionali. Segue come inviato il Festival di Sanremo dal 1999 e l’Eurovision Song Contest dal 2014 oltre a numerose altre manifestazioni musicali e sportive. Ha realizzato oltre 10.000 interviste con personaggi del mondo della musica, dello sport e dello spettacolo. Nel 2020 ha pubblicato il romanzo “La Festa di Don Martello”, nel 2022 “Galeotto fu il chinotto” e “Al primo colpo non cade la quercia”, nel 2025 “Ride bene chi ride ultimo” e nel 2026 “Finchè vita sarà”.
