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Sanremo 2022, il Sindaco Biancheri: “E’ un Festival della ripresa!”

Alberto Biancheri Sanremo 2022

Alberto Biancheri, sindaco di Sanremo, è intervenuto a RTL 102.5 parlando dei preparativi al Festival 2022 e di come ci si sta avvicinando alla kermesse.

“Stiamo lavorando, vi aspettiamo. Riflettevo in questi giorni con Amadeus sul fatto che abbiamo fatto tre Festival uno diverso dall’altro. Nel 2020 straordinario, rivoluzionario, con fiumi di gente. Lo scorso anno il teatro era vuoto, una città ferma. Quest’anno c’è una ripartenza, il teatro pieno, non è come il 2020 ma sicuramente è un Festival della ripresa.”

Nella Città dei Fiori si sta lavorando per mettere a punto tutte le misure possibili per garantire un alto grado di sicurezza.

“È un Festival della ripartenza ma c’è sempre molta attenzione su quello che sta succedendo fuori e dentro i nostri ospedali. Stamattina leggevo che su 130 ricoveri dell’ospedale di Sanremo non c’è ricoverato nessuno che ha già fatto la terza dose, questo mi ha dato una grande gioia.

Chi si vaccina corre minor rischio rispetto ad altri. Il vaccino, nostro alleato, ci darà una grande mano. Saranno monitorati tutti gli assembramenti, le forze dell’ordine controlleranno insieme ai nostri volontari, così come ci sarà una grande attenzione per le entrate e le uscite del teatro per tenere il pubblico in ordine. Immagino che ci sarà molta gente, gli alberghi sono pieni ma non ci saranno fiumi di gente. Sicuramente meno del 2020.”

Sanremo 2022, parla il Sindaco Biancheri

“Sicuramente il protocollo RAI è molto severo. Io stesso per entrare nel casinò o nell’Ariston, nonostante abbia tre dosi di vaccino, ogni 72 ore faccio un tampone. Già questa è una misura importante. Anche i giornalisti che frequenteranno la sala stampa dovranno essere tamponati.

Non ci saranno ordinanze specifiche, ma ci saranno nei pressi dell’Ariston per gli assembramenti. C’è l’obbligo della mascherina FFP2. Non ci sono misure straordinarie, ci si raccomanda di vaccinarsi.”

Una speranza in vista del futuro.

“Penso che sia un festival della ripartenza. Anche l’anno scorso l’avevamo detto, poi le cose sono andate diversamente. Quest’anno credo che sia un qualcosa che sento che sta ripartendo, anche il fatto di avere il 100% del pubblico è un messaggio molto importante.

In ogni intervista che facciamo si finisce a parlare del covid, delle misure. Siamo tutti un po’ stanchi. È giusto parlarne, ma la mia speranza è quella di ritornare alla normalità, che nel 2023 si riparta.”

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