La pubblicazione per errore del testo di Parole dette male, brano di Giorgia in gara a Sanremo 2023, ha provocato diverse reazioni, tra cui quella degli editori.
Nessuno, giustamente, ha invocato la squalifica o qualche punizione proprio perché la cantante e il suo entourage non hanno nessuna responsabilità su quanto accaduto.
Gli editori hanno ugualmente diffuso una nota spiegando il loro punto di vista e invitando a eliminare dalla rete il testo del brano.
Sanremo 2023, caso Giorgia, gli editori diffondono una nota
“La pubblicazione di un’opera inedita protetta, senza aver ottenuto idonea autorizzazione dai titolari dei diritti, viola il diritto d’autore come tutelato dalla legge. Auspichiamo che tale diritto venga rispettato da tutti, su qualsiasi supporto fisico o digitale, anche e soprattutto data l’eccezionalità del momento, a tutela dell’artista, invitando chiunque, nel rispetto dei diritti sopra citati, a cessare la diffusione del testo dell’opera e a rimuovere il materiale protetto illecitamente riprodotto e diffuso.”
Questa la nota diffusa, firmata da Metatron Publishing Srl, Popnova Srl e Doner Music Srls, in rappresentanza degli autori Alberto Bianco, Francesco Roccati, Massimiliano Dagani, Mario Marco Gianclaudio Fracchiolla.
Per ora nessuna comunicazione ufficiale e nessun commento da parte di Giorgia, della Rai, di Amadeus e dalla Direzione del Festival della Canzone Italiana.
Giornalista, speaker radiofonico, musicista e collaboratore di diverse testate nazionali e internazionali. Segue come inviato il Festival di Sanremo dal 1999 e l’Eurovision Song Contest dal 2014 oltre a numerose altre manifestazioni musicali e sportive. Ha realizzato oltre 10.000 interviste con personaggi del mondo della musica, dello sport e dello spettacolo. Nel 2020 ha pubblicato il romanzo “La Festa di Don Martello”, nel 2022 “Galeotto fu il chinotto” e “Al primo colpo non cade la quercia”, nel 2025 “Ride bene chi ride ultimo” e nel 2026 “Finchè vita sarà”.
