Sanremo 2023 Amadeus

A una settimana dall’annuncio ufficiale dei Big che prenderanno parte al Festival di Sanremo 2023, proviamo ad analizzare la situazione.

Amadeus ha dichiarato di avere tra le mani una trentina di brani, ricordando però che il termine ultimo per la presentazione è lunedì 28 novembre, tra i quali scegliere i 22 (o forse 1 o 2 di più…) da portare all’Ariston. Ho volutamente parlato di brani e non di artisti, perché il Direttore Artistico della kermesse ha dimostrato di privilegiare la canzone al grande nome, optando per scelte inizialmente poco comprensibili, che sono diventate chiare dopo aver ascoltato il brano.

Oggi, quando manca una settimana all’annuncio, è estremamente difficile ipotizzare chi potrà essere della partita, ma ugualmente proviamo a leggere la situazione, riportando anche qualche rumor.

Sanremo 2023, un’analisi sui Big che potrebbero essere in gara…

Di sicuro non saranno in gara Alessandra Amoroso e Biagio Antonacci. I due lo hanno dichiarato, nonostante i loro nomi siano stati tra i più gettonati della prima ora. Per la cantante salentina si sarebbe trattato dell’esordio in gara, mentre per Biagio si era parlato di un ritorno a trent’anni dall’ultima volta.

Anche Tiziano Ferro, superospite nel 2020, non sarà in gara, così come Max Pezzali e J-Ax dei quali si era vociferato tempo fa e il vincitore del 2020 Diodato. Niente Sanremo 2023 nemmeno per Coez e, come prevedibile, per i Pinguini Tattici Nucleari, che il 2 dicembre pubblicheranno il nuovo album Fake News.

Tra coloro che sembrano certi di un posto all’Ariston ci sarebbero Elodie (di ritorno dopo la consacrazione del 2020) e Marco Mengoni. Due entità artistiche molto differenti, ma in grado di garantire una certa curiosità e di spostare gli equilibri musicali dello show.

Ottime possibilità per Bresh e Paola e Chiara, mentre nelle ultime ore pare ci sia un ripensamento positivo di Francesco Gabbani. Il cantautore, vincitore nel 2016 e 2017 e secondo nel 2020, ha scritto su Instagram.

“Da quassù è tutto più bello… Come le belle novità all’orizzonte! Buon fine settimana a tutti… E nel frattempo… tenete le antenne dritte!”

A breve verrà annunciato un tour, ma il ritorno in gara sembra molto probabile.

Giorgia ha più volte dichiarato di avere timore del palco dell’Ariston e di conservare gelosamente il record (condiviso con Nilla Pizzi e Gianni Morandi) del piazzamento sui tre gradini del podio (prima nel 1995, seconda nel 2001 e terza nel 1996). I risultati del singolo Normale sono radiofonicamente buoni, ma il lungo silenzio discografico e live suggerisce una partecipazione alla kermesse, in modo da farsi conoscere anche da un pubblico più giovane, sicuramente interessato alla nouvelle vague targata Big Fish. Non essendo previsti, poi, superospiti italiani, un passaggio in gara sarebbe l’unico modo per presentarsi al vasto pubblico sanremese. Giusto segnalare che il nuovo album Blu uscirà il 13 gennaio. Ma chissà…

Pronto anche l’esordio sanremese di Vasco Brondi, che andrebbe a occupare idealmente quella casella che negli ultimi due anni ha visto protagonisti Gio Evan e Giovanni Truppi. Vero che Amadeus, secondo quanto dichiarato più volte, non ragiona su spazi predefiniti, ma un nome non troppo conosciuto dal pubblico mainstream è una certezza.

Lazza, fenomeno di casa Island, potrebbe seguire la strada di Rkomi. Taxi Driver, album dell’attuale giudice di X Factor, risultò il più venduto dell’anno, ma Mirko non ebbe timore nel presentarsi all’Ariston. Sirio di Lazza è il disco dei record del trapper, che anche sul palco dell’ultima puntata di X Factor ha sorpreso per una proposta artistica di altissima qualità. Lazza, però, potrebbe non essere solo. L’artista pare abbia recentemente lavorato con i Meduza, il trio dei record che la scorsa edizione fu al Festival in veste di ospite. Potrebbero essere insieme sul palco dell’Ariston? Per Amadeus sarebbe davvero un bel colpo!

Sangiovanni, dopo il quinto posto di febbraio, pare abbia un pezzo fortissimo, firmato da Alessandro La Cava. Il bis all’Ariston, quindi, pare scontato.

Potrebbero esordire in gara Ariete, LDA (che sembra abbia maggiore chance rispetto a Luigi Strangis e Alex), la coppia formata da Jack Savoretti e Svegliaginevra, Fast Animals and Slow Kids, Myss Keta (probabilmente in coppia con Il Pagante), Mr Rain e Rosa Chemical.

Possibile il ritorno in gara di Nada, Raf, Francesca Michielin, Colapesce e Dimartino (con una ballata del tutto differente da Musica Leggerissima), Levante, Madame e i The Kolors.

Sissi pare abbia presentato un brano in coppia con Galeffi e la strana coppia non ha ancora ricevuto un no… Lo stesso discorso vale per Motta, all’Ariston nel 2019 e due volte vincitore della Targa Tenco, Coma_Cose e Mara Sattei.

La quota old sarebbe coperta da Gino Paoli, nome uscito dalla penna di Andrea Conti e Silvia Gianatti (ne abbiamo parlato Qui), mentre sembrano improbabili le partecipazioni di artisti come Al Bano, Marcella Bella, Fausto Leali ed Edoardo Vianello, il cui nome è uscito dai radar solo negli ultimi giorni.

Altro nome a sorpresa potrebbe essere quello di Drusilla Foer. Si tratta di un’ipotesi legata all’annuncio di un album non ancora pubblicato. Di certo la sua “eleganzia”, unita a quell’innata ironia, sposterebbero gli equilibri. Qualche mese fa dichiarò a Maurizio Costanzo.

“Il prossimo traguardo è certamente cominciare a lavorare al disco. Stiamo pensando a un disco con grandi cantautori, alcuni hanno scritto dei pezzi per me.”

Nel disco ci saranno pezzi di Pino Donaggio, Tricarico, Giovanni Caccamo. Il brano presentato al Festival potrebbe essere firmato da Mariella Nava (una canzone che parla di pregiudizi) oppure da Fabio Ilacqua, che per lei ha scritto un toccante e duro brano sul delicato tema della violenza sulle donne.

Più improbabile la partecipazione di Paola Turci, Matteo Romano, Modà, Fred De Palma e i Boomdabash, che pare siano stati scartati con un brano scritto con Federica Abbate. Strana la situazione della coppia formata da Nek e Francesco Renga. Amadeus non sarebbe convinto dalla loro proposta. Mistero su Daniele Silvestri, il cui album uscirà nelle settimane immediatamente successive al Festival.

Tananai è un mistero. E’ appena uscito l’album Rave Eclissi e una partecipazione sarebbe di logica improbabile, soprattutto alla luce delle sue dichiarazioni. Anche se… mai dire mai! Fino all’ultimo!

Nelle ultime ore si è sparsa una voce che riguarda Gazzelle, che il prossimo anno canterà allo Stadio Olimpico di Roma. Nome però che ci sentiamo di escludere viste anche le sue dichiarazioni della scorsa estate al Messaggero. “Non mi piace gareggiare, se non arrivassi primo rosicherei.”