Correva l’anno 1993 ed Enrico Ruggeri, un po’ a sorpresa, vinse il Festival di Sanremo con Mistero, primo brano rock a imporsi nella storia della kermesse.
Il cantautore milanese, che esattamente trent’anni fa conquistò il primo posto all’Ariston per la seconda volta, ha ricordato l’evento con un post pubblicato sui social.
Sanremo, Enrico Ruggeri ricorda la sua vittoria con “Mistero”
“Gli anniversari si possono festeggiare o meno, ma non si possono dimenticare. 30 anni fa per la prima volta un brano rock vinse il Festival: naturalmente fu un momento incredibile per me, avevo già vinto sei anni prima, ma “Mistero” fu un vero e proprio spartiacque.
Ricordo perfettamente quanto quella canzone fosse un “corpo estraneo” a Sanremo: probabilmente però possedeva un’alchimia particolare, che la rese anche un brano molto popolare.
Certe cose non si possono preventivare, non ci furono calcoli o strategie: a volte nella vita i pianeti si allineano misteriosamente e vieni premiato anche per tutto quello che hai fatto e che farai.
La vera soddisfazione è che 30 anni dopo “Mistero” è ancora viva e vegeta…”
Queste le parole dell’artista, la cui ultima partecipazione al Festival risale al 2018, quando riportò sul palco i Decibel con Lettera dal Duca.
Speaker radiofonico, musicista e collaboratore di diverse testate nazionali e internazionali. Segue come inviato il Festival di Sanremo dal 1999 e l’Eurovision Song Contest dal 2014 oltre a numerose altre manifestazioni musicali. In vent’anni ha realizzato oltre 8.000 interviste con personaggi del mondo della musica, dello sport e dello spettacolo. Nel 2020 ha pubblicato il romanzo “La Festa di Don Martello”, nel 2022 “Galeotto fu il chinotto” e “Al primo colpo non cade la quercia” e nel 2205 “Ride bene chi ride ultimo”
