Negli scorsi giorni si era fatta largo un’ipotesi che vedeva Silvia Toffanin nella veste di co-conduttrice in una delle cinque serate del Festival di Sanremo 2023. E, in effetti, la conduttrice di Verissimo aveva ricevuto una proposta di partecipazione, che – come si legge in un comunicato diramato da Mediaset sui social attraverso i canali ufficiali dell’azienda e diffuso via Ansa – è stata però prontamente rifiutata.
Di seguito riportiamo il testo del comunicato ufficiale di Mediaset:
“In merito alle indiscrezioni su una possibile partecipazione di Silvia Toffanin al Festival di Sanremo, fonti Mediaset precisano che la conduttrice di Verissimo non sarà presente alla manifestazione. È vero che la proposta le è stata fatta ed è vero che Mediaset in questi casi non ha problemi a concedere liberatorie ai propri artisti, ma nello specifico – si apprende – Silvia Toffanin ha declinato l’offerta in quanto impegnata con il suo programma e non interessata a quel genere di prestazioni artistiche”.

Sanremo 2023, Silvia Toffanin declina l’invito
Per quanto riguarda le co-conduttrici di Sanremo 2023 al momento sono solo due i nomi confermati.
Il primo è quello di Chiara Ferragni che, ai microfoni di RTL 102.5, oggi pomeriggio – martedì 27 dicembre – Amadeus ha definito “una ragazza fortissima, nonché una grande imprenditrice digitale che negli anni ha costruito qualcosa di notevole“. Il direttore artistico ha poi ammesso di inseguirla sin dal suo primo Festival e ha aggiunto: “È stato il primo nome che avevo pensato. Quest’anno mi ha detto sì con entusiasmo. Sta lavorando con molta serietà. È una grande lavoratrice“.
Il secondo nome è invece quello della giornalista e conduttrice del programma televisivo “Belve” Francesca Fagnani, tanto amata anche dai giovani per il suo modo di fare diretto e provocatorio.
Classe 1998, negli ultimi 4 anni ha collaborato con diverse emittenti radiofoniche. Di notte recensisce musica, di giorno ne parla con gli artisti. Nostalgica ed empatica, scrive spesso nei giorni di pioggia. La musica? Un ricordo senza origine che ha ribaltato ogni prospettiva.