Sick Luke

Il successo di X2, l’album di Sick Luke, è tangibile e lo si evince dai numeri che narrano di un disco che ha superato di gran lunga i confini nazionali (ne abbiamo parlato Qui).

In assoluto il disco del momento che sta conquistando le classifiche di tutto il mondo e che contribuisce ad alzare l’asticella delle aspettative anche per il futuro.

“Fare questo disco mi ha aperto un mondo che prima non conoscevo. Utilizzare chitarra, basso, sintetizzatori hanno cambiato il sound di Sick Luke. Questo disco è un po’ come una radio. Passando da una traccia all’altra si possono notare e ascoltare diversi generi e sfumature.”

Queste le parole di Sick Luke in un incontro con la stampa organizzato dalla sua etichetta Carosello Records.

“Io sono bipolare e il titolo sta a significare anche questo. Cambio continuamente e per esempio la musica su cui sto lavorando ora è già diversa rispetto a quella che si può ascoltare in X2.

Meglio essere dark, ma felici. In questo momento non mi sento in nessuna di queste due fasi. Nella mia carriera ho sempre fatto musica cupa, ma anche divertente ed è per questo che il disco ha più direzioni.

La musica è la mia valvola di sfogo e sperimentare è una cosa figa. Per me è una benedizione poter collaborare con altri artisti.”

Un progetto in cui si avverte una forte idea di contaminazione e un’identità del tutto originale.

“Come sta succedendo in America, stiamo unendo trap e indie e anche in Italia sta nascendo qualcosa di nuovo. Non puoi fare sempre la stessa musica. Questo passo avanti permetterà all’Italia di andare oltre. E’ giusto che l’arte non resti nella cameretta, ma credo sia giusto che diventi mainstream.”

Il disco è stato anticipato dal singolo La strega del frutteto.

“Questo è il brano sul quale ho lavorato di più per farlo suonare come si deve. Ci ho messo più tempo rispetto agli altri, che si muovono su beat per me più familiari. Per esempio i beat trap li ho realizzato in pochissimo!”

Sick Luke racconta il successo di X2

Un disco che ha conquistato il pubblico anche per la sua capacità di essere eterogeneo nonostante un’omogeneità di fondo, ma nel quale si possono riconoscere distintamente una hit, un pezzo introspettivo, ma anche un brano che nel live può fare la differenza.

“Solite Pare rappresenta la hit del disco. E’ il brano perfetto grazie alla combinazione di beat, ritornello e strofe. Sogni Matti è il pezzo introspettivo per eccellenza, quello che ascolto con maggiore frequenza. Dream Team e Clochard sono i pezzi che nel live spaccheranno! Faranno cascare tutto!”

Un pezzo che sta ottenendo risultati eccezionali è Dream Team, brano realizzato con Tedua, Capo Plaza, Pyrex e Shiva che ha già superato quota due milioni e mezzo di stream su Spotify.

“Loro quattro sono il dream team della trap! Il pezzo in origine nasce con Lazza, che però dopo aver registrato la sua parte non era più soddisfatto e ha preferito lasciar stare. Ho, quindi, coinvolto Shiva che ci ha messo del suo e il risultato è eccezionale.”

Sick Luke

Altro pezzo degno di nota è Funeral Party, in cui il producer collabora con Cosmo e Pop X.

“Pop X l’ho scoperto grazie a Missili. Guardando i suoi video mi è piaciuta la sua visione del mondo. Lavorare con lui è una figata. Ha portato quell’ironia nel disco che secondo me mancava. Lui e Cosmo andavano benissimo per un pezzo del genere.”

Nel disco c’è spazio anche per la famiglia e per il padre Duke Montana, ex componente del TruceKlan e punto di riferimento della scena romana. Il brano che chiude X2 è Libertà.

“In quel pezzo omaggio mio padre e il suo mondo. E’ un pezzo che spiega chi sono, chi è mio padre. Essendo l’ultimo pezzo del disco per me ha un sacco di valore. Non mi interessa se diventa mainstream. L’importante è che il messaggio della traccia venga capito da chi mi segue anche da poco.”

Il successo internazionale

“Tutto questo successo non me lo aspettavo. Io sono un po dark e pessimista. Non immaginavo che tutto il disco potesse finire in classifica.”

Nel disco in effetti manca un feat internazionale.

“In un disco cosi non ci stava bene. X2 è nato in Italia e volevo farlo con gli amici italiani.

Molti artisti internazionali mi hanno contattato e ripostato la chart di Spotify. Da questo successo qualcosa succederà sicuramente…” Sick Luke X2