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Spotify pubblica i risultati finanziari del terzo trimestre 2026

Spotify

Spotify ha pubblicato i risultati del terzo trimestre del 2026, e con essi annuncia nuovi traguardi: 306 milioni di abbonati Premium, con una crescita diffusa in ogni area geografica, e 788 milioni di utenti attivi mensili. Nel terzo trimestre, il margine lordo e l’utile operativo hanno superato le aspettative, mentre sono state annunciate nuove iniziative in molti Paesi, incluso l’Italia, per arricchire l’esperienza della community e sostenere al contempo ascoltatori, artisti, creator e autori – dall’estensione degli audiolibri a oltre 180 mercati entro la fine dell’anno, all’ampliamento dello Spotify Partner Program in altri 35 Paesi, fino al lancio delle Memberships per i creator.

Alex Norström, Co-CEO, ha dichiarato: “È stato un trimestre in cui abbiamo fatto esattamente ciò che avevamo promesso. Abbiamo costruito un’azienda solida, la cui crescita continua ad autoalimentarsi nel tempo: investiamo quando intravediamo una traiettoria di sviluppo, i nostri costi si stanno attenuando e abbiamo ancora ampi margini di manovra davanti a noi… Spotify non solo vanta un livello di engagement ai vertici del settore, ma ospita sulla propria piattaforma la community di appassionati di musica, podcast e libri più attiva e appassionata al mondo. È per questo che continuiamo a crescere e a guadagnare quote di mercato. Ogni volta che ampliamo l’offerta su Spotify, nuovi ascoltatori si uniscono e offriamo a quelli già presenti un motivo in più per tornare, quasi ogni giorno”.

Gustav Söderström, Co-CEO, ha aggiunto: “Spotify appartiene a una delle rare categorie che possono prosperare davvero nell’era degli agenti AI. Gli agenti eccellono nel farsi carico di incombenze di cui le persone farebbero volentieri a meno: tutti amano liberarsi dei compiti noiosi. E l’intrattenimento e la cultura di certo non è fra questi. Nessuno chiede a un agente di “riassumere una canzone” al proprio posto. Il senso stesso di delegare i compiti sgraditi ad un agente è proprio per avere più tempo per le cose che ci appassionano per davvero”.

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