Brutta disavventura per Tiziano Ferro che ha perso la causa con il Fisco per un caso di evasione fiscale. Alla società che fa capo al cantautore di Latina, che da tempo vive a Los Angeles, sono stati pignorati beni per un valore di 9 milioni di euro.
Il Tribunale Civile di Latina ha, quindi, convalidato l’esecuzione esattoriale dell’Agenzia delle Entrate. Una misura definita cautelare.
Questo quanto riportato dalla testata Latina Oggi.
Tiziano Ferro, persa la causa con il Fisco! Pignorati 9 milioni!
La decisione dei giudici è arrivata il 15 luglio scorso. Da quello che si apprende è stata rigettata la sospensione del pignoramento presso la società Tzn Srl, riconducibile al cantante, che non avrebbe versato le tasse (Irpef, Iva e Irap) nel periodo compreso tra il 2006 e il 2008, quando Ferro viveva (o forse fingeva di vivere per motivi fiscali) a Londra.
Il cantautore si era opposto al pignoramento, ma secondo il tribunale «non si ravvisano i presupposti per la sospensione del pignoramento e della procedura esecutiva in corso».
Nessun commento ufficiale da parte di Tiziano Ferro e del suo entourage. Attualmente l’artista è impegnato nella messa a punto degli ultimi dettagli sul nuovo album, in uscita entro la fine dell’anno.
Giornalista, speaker radiofonico, musicista e collaboratore di diverse testate nazionali e internazionali. Segue come inviato il Festival di Sanremo dal 1999 e l’Eurovision Song Contest dal 2014 oltre a numerose altre manifestazioni musicali e sportive. Ha realizzato oltre 10.000 interviste con personaggi del mondo della musica, dello sport e dello spettacolo. Nel 2020 ha pubblicato il romanzo “La Festa di Don Martello”, nel 2022 “Galeotto fu il chinotto” e “Al primo colpo non cade la quercia”, nel 2025 “Ride bene chi ride ultimo” e nel 2026 “Finchè vita sarà”.
