Esce il nuovo remix di TULLIO DE PISCOPO su STOP BAJON; il singolo fu l’avanguardia del Rap napoletano.
Da Mercoledì 11 Giugno è disponibile una tiratura limitata in PICTURE DISC di 40 ANNI DI STOP BAJON. Pubblicato e distribuito da Cimbarecord.
Edizione celebrativa per i 40 anni di anniversario che decorrono dalla pubblicazione originale del 1984. Contiene il nuovo remix a cura di Tullio De Piscopo di Stop Bajon nelle versioni Radio ed Extended, le composizioni di batteria sola Afro Cubano e Medium Rock originariamente presenti nell’LP del 1974 dal titolo Suonando la Batteria Moderna, ed infine il brano Funky Virus.
Dopo aver esaurito in breve tempo le pochissime copie del Vinile uscito per il Record Store Day, l’etichetta ha deciso di pubblicare e distribuire il Picture Disc.
Ricorre quest’anno il quarantennale (1984 – 2024) della pubblicazione del brano Stop Bajon, mirabile e storica composizione scaturita dalle ritmiche innovative di Tullio De Piscopo e dalla genialità di Pino Daniele.
Primo effettivo esempio di una nuova onda: nasce il rap napoletano. Venne registrato nel 1984 a Formia negli studi Bagaria di Pino Daniele assieme ad un incredibile mix di musicisti: il grande jazzista Don Cherry al pocket trumpet ed alla chitarra africana dussun’guni, Famadou Don Moye per decenni colonna ritmica dell’Art Ensemble of Chicago, e poi i grandissimi Rino Zurzolo al basso e Joe Amoruso alle tastiere. Pino Daniele alla chitarra e Tullio De Piscopo alla batteria e alle percussioni.
Tullio De Piscopo volle intitolarlo Stop Bajon dal ritmo dell’omonimo ballo latino-americano che suo padre Giuseppe, anch’egli batterista, gli aveva insegnato da piccolo. Un ritmo tuttavia suonato con un sound nuovo, reinterpretato sulla batteria partendo da timpani e tom tom che ne costituiscono l’ossatura portante. E poi l’aggiunta di quel sostantivo STOP, con chiara funzione verbale, a significare che arriva il nuovo BAJON, cioè fine del vecchio bajon tradizionale e largo al nuovo sound di una Napoli in pieno fermento.
Negli anni il brano ha avuto una diffusione mondiale: primo in classifica in Inghilterra ed in tutta Europa e ha mantenuto sempre un’alta attenzione di pubblico.
Quando il grande DJ americano Ron Hardy nella seconda metà degli anni ottanta creava a San Francisco l’House Music, la sua console suonava Tullio De Piscopo e Stop Bajon.
In seguito quasi tutti i grandi DJ in Europa hanno creato proprie versioni remix di Stop Bajon: Ashley Beedle, Parcels Band, Thomas Bangalter, Bob Sinclair, Gaspard Augé e Michael Gray con un remix di due anni fa.
Tullio De Piscopo sarà protagonista l’11 luglio di un concerto celebrativo al Castello Sforzesco di Milano. Qui l’articolo e Qui il link per l’acquisto dei biglietti.
Giornalista, speaker radiofonico, musicista e collaboratore di diverse testate nazionali e internazionali. Segue come inviato il Festival di Sanremo dal 1999 e l’Eurovision Song Contest dal 2014 oltre a numerose altre manifestazioni musicali e sportive. Ha realizzato oltre 10.000 interviste con personaggi del mondo della musica, dello sport e dello spettacolo. Nel 2020 ha pubblicato il romanzo “La Festa di Don Martello”, nel 2022 “Galeotto fu il chinotto” e “Al primo colpo non cade la quercia”, nel 2025 “Ride bene chi ride ultimo” e nel 2026 “Finchè vita sarà”.
