A distanza di oltre tre anni dal suo ultimo lavoro discografico, torna finalmente alle cronache della musica italiana Umberto Maria Giardini (ex Moltheni) con un nuovo brano che anticipa la pubblicazione del suo prossimo album in studio “MONDO E ANTIMONDO” che uscirà a dicembre per La Tempesta dischi / Master Music.
“RE” apre la strada al nuovo album e rappresenta la visione di un nuovo ciclo di canzoni che ha, nel suo dna, una chiara conferma ad una scrittura mistica, ancora fortemente psicadelica del cantautore bolognese d’adozione.
“Come un mantra, interpretabile come una preghiera rigidissima” racconta Umberto Maria Giardini , “RE rievoca immaginari del tutto inaspettati, un luogo non luogo dove l‘essere umano si sacrifica in modo severo alla devozione, senza però tralasciare il senso del desiderio, spesso negatogli dalla forza della natura“.

Carico di armonie e pregno di una luce astratta, “RE” racchiude in se tutti gli elementi che caratterizzano l’oramai noto marchio di fabbrica di Umberto Maria Giardini.
Il nuovo lavoro rivela così, fin dalle prime note, un altissimo livello di ispirazione del cantautore, che mira e rivolge lo sguardo al suo ieri (Moltheni) ma con una luce sempre nuova, lucida, sognante, rivelatrice, pronta a confermare il talento di uno dei più longevi e coerenti personaggi della musica alternativa nazionale.
Giornalista, speaker radiofonico, musicista e collaboratore di diverse testate nazionali e internazionali. Segue come inviato il Festival di Sanremo dal 1999 e l’Eurovision Song Contest dal 2014 oltre a numerose altre manifestazioni musicali e sportive. Ha realizzato oltre 10.000 interviste con personaggi del mondo della musica, dello sport e dello spettacolo. Nel 2020 ha pubblicato il romanzo “La Festa di Don Martello”, nel 2022 “Galeotto fu il chinotto” e “Al primo colpo non cade la quercia”, nel 2025 “Ride bene chi ride ultimo” e nel 2026 “Finchè vita sarà”.