E’ morto all’età di 79 anni il compositore greco Vangelis, pseudonimo di Evangelos Odysseas Papathanassiou, noto per aver composto numerose colonne sonore iconiche, tra cui quelle di Momenti di Gloria e Blade Runner.
L’annuncio direttamente dalle pagine social del Primo Ministro greco Kyriakos Mitsotakis.
“Vangelis Papathanassiou non è più con no. Il mondo della musica ha perso l’artista internazionale Vangelis.”
Vangelis, è morto il compositore greco
Il musicista, secondo quanto si apprende dai suoi portavoce, da tempo era ricoverato in Francia, dove stava combattendo contro un male incurabile.
A metà degli anni ‘60 formò il quartetto prog rock Aphrodite’s Child con alcuni artisti greci espatriati tra cui Demis Roussos, con cui compose il singolo Rain and Tears, un successo in tutta Europa.
Nella sua carriera, oltre a numerose colonne sonore per cinema e televisione, ha firmato brani iconici anche per sottolineare i momenti importanti di alcuni eventi internazionali, come i Giochi Olimpici del 2000 a Sydney, i Mondiali del 2002 in Giappone e Corea del Sud e i Giochi Olimpici del 2004 ad Atene.
Nel suo percorso musicale ha scritto numerosi spartiti per balletti, ma anche musica per produzioni teatrali.
Tra le sue composizioni più celebri, il brano Hymne, utilizzato come sottofondo per gli spot della Barilla.
Giornalista, speaker radiofonico, musicista e collaboratore di diverse testate nazionali e internazionali. Segue come inviato il Festival di Sanremo dal 1999 e l’Eurovision Song Contest dal 2014 oltre a numerose altre manifestazioni musicali e sportive. Ha realizzato oltre 10.000 interviste con personaggi del mondo della musica, dello sport e dello spettacolo. Nel 2020 ha pubblicato il romanzo “La Festa di Don Martello”, nel 2022 “Galeotto fu il chinotto” e “Al primo colpo non cade la quercia”, nel 2025 “Ride bene chi ride ultimo” e nel 2026 “Finchè vita sarà”.
