Michele Pecora Giungano

Michele Pecora torna a casa e con la maestria tipica di un menestrello raffinato e popolare conquista il pubblico della Festa dell’antica pizza cilentana di Giungano.

Il cantautore, originario di Agropoli, sul palco al centro di una piazza gremita ha ricordato di essere partito dalla sua terra cantando una canzone semplice, nella quale esprimeva i propri sentimenti per la casa. Un concetto popolare, riconoscibile e che gli ha permesso di stregare un pubblico che ancora oggi lo segue con coinvolgimento e attenzione.

Michele, che cantò a Giungano nel 1984, ha interpretato i brani più rappresentativi del suo repertorio, in una serata in cui ha ospitato sul palco Melissa Di Matteo, ma anche la percussionista Cristina Gambardella e il cantautore Pasquale Sculco, in arte Carboidrati, amico di Pecora e noto per la partecipazione nel 2014 ad Amici.

“Gli anni 80 sono stati straordinari. Una fucina di musica. In quegli anni c’è stata una notevole concentrazione di autori e parolieri.”

Un viaggio attraverso la musica italiana, con frammenti di brani di Ivan Graziani, ma anche Gianni Morandi e altri artisti che hanno significato qualcosa per il cantautore campano, che ha scelto di regalarsi al pubblico durante l’interpretazione de I Poeti, il singolo presentato per la prima volta nel 2019 durante il talent di Rai 1 Ora o Mai Più.

Un percorso che non dimentica, quindi, i successi personali, come Era Lei, ma anche Te Ne Vai, brano firmato insieme a Zucchero e vincitore del Festivalbar 1980.

La serata ha permesso al pubblico di assistere anche a un concentrato di musica popolare, con Michele mattatore con il pubblico che ha risposto cantando e ballando, dimostrando di essere stato rapito da un’idea di contaminazione popolare che va al di là di tutti i confini.

La Festa dell’antica pizza cilentana ha consentito a Pecora di toccare con mano l’amore del suo pubblico. Un apprezzamento crescente che rafforza l’idea che oggi a vincere sono le idee musicali precise, ma allo stesso tempo semplici e coinvolgenti.

Un momento di condivisione consapevole all’insegna dell’arte e dell’amore per quell’idea di quotidianità amplificata dalle canzoni di una certa forma di cantautorato reale, vivo e viscerale.

Videointervista a Michele Pecora, Melissa Di Matteo, Pasquale Sculco, Cristina Gambardella