Vincenzo Cantiello All Together Now
Il nome di Vincenzo Cantiello evoca dolci ricordi agli appassionati di Eurovision Song Contest. Il giovane e talentoso artista napoletano nel 2014 vinse lo Junior Eurovision Song Contest nella prima partecipazione del nostro paese ala kermesse riservata a bambini e ragazzi tra i 10 e i 15 anni.
Ora Vincenzo, che nel 2015 salì sul palco della finale dell’ESC di Vienna, è in gara a All Together Now, il talent show in onda la domenica su Canale 5.
Il giovane ha rilasciato un’interessante intervista alla collega Anna Borriello per la testata XXI Secolo.
“Ho sempre seguito All Together Now. Ho cantato una canzone che mi rispecchia molto, anche perché amo Ermal Meta. È stato molto emozionante. È stata un’esibizione del tutto nuova per me perché la Mediaset è un territorio inesplorato. Sono un Vincenzo nuovo, non più bambino, con una consapevolezza da ventenne. Il pubblico ha apprezzato che siano arrivate le mie emozioni. Il mio intento in questo programma sarà mettere in luce i colori della mia voce e non solo. Ho tanto da raccontare. Canterò e vorrò cantare con questa intenzione.”
Vincenzo Cantiello, tra Ti Lascio Una Canzone, JESC e All Together Now
Vincenzo durante l’intervista ha ricordato l’esperienza sul palco del Malta Shipbuilding di Marsa, nell’Isola a sud del Mediterraneo.
“Dopo aver rispolverato l’inedito che, inizialmente, era cantato da una voce-guida lirica e dopo alcuni consigli per personalizzarlo, ha cominciato a prendere forma anche secondo la mia vocalità. Quando lo abbiamo registrato ricordo che avevo la febbre, ero davvero molto raffreddato. Rimanemmo in studio otto ore aggiungendo sempre nuove idee, come quella di aggiungere una frase in inglese. Il pezzo è l’apoteosi della ballad italiana. Per descrivere l’Italia non c’è canzone migliore. Questo è il messaggio che volevamo trasmettere e ci siamo riusciti. Abbiamo vinto.
Quando siamo arrivati a Malta eravamo molto preoccupati perché l’Italia partecipava al junior per la prima volta. C’era solo un delegato italiano che mi seguiva. Non avevamo coreografia, scenografia. Non avevamo nulla, abbiamo puntato tutto su di me e sulla mia vocalità. Sul palco ero molto divertito, il pubblico era molto caldo. Quando ricevi questo calore dal pubblico ti riscaldi anche tu. Quando ho visto salire il numero dei punti sono diventato bianco. Non mi aspettavo assolutamente di vincere. è stata un’emozione indescrivibile. L’esperienza più bella della mia vita.”
Foto dai Social di Vincenzo Cantiello
Giornalista, speaker radiofonico, musicista e collaboratore di diverse testate nazionali e internazionali. Segue come inviato il Festival di Sanremo dal 1999 e l’Eurovision Song Contest dal 2014 oltre a numerose altre manifestazioni musicali e sportive. Ha realizzato oltre 10.000 interviste con personaggi del mondo della musica, dello sport e dello spettacolo. Nel 2020 ha pubblicato il romanzo “La Festa di Don Martello”, nel 2022 “Galeotto fu il chinotto” e “Al primo colpo non cade la quercia”, nel 2025 “Ride bene chi ride ultimo” e nel 2026 “Finchè vita sarà”.
