Willie Peyote Picasso

WILLIE PEYOTE ci ha abituato da sempre a giocare un campionato tutto suo e lo dimostra anche con “PICASSO“, il suo nuovo singolo.

“PICASSO” è la prima traccia inedita pubblicata dal rapper e cantautore torinese dopo l’uscita del suo ultimo album “PORNOSTALGIA“, uscito lo scorso maggio su etichetta Virgin Records/Universal Music Italia che ha debuttato nella top10 della classifica dei dischi più venduti e ascoltati in Italia. 

“Visti da fuori, così incasinati, sembriamo tutti un quadro di Picasso”

Così Willie riassume “PICASSO“, un brano nato di getto e pubblicato alla vigilia di una estate che si prospetta affollata di musica.

Peyote però ha dalla sua un pubblico davvero affezionato che si è guadagnato con 6 album pubblicati dal 2011 al 2022, ognuno capace di aggiunge un tassello alla complessa anima musicale a autorale di Willie Peyote (al secolo Guglielmo Bruno) e un lungo elenco di concerti in giro per tutta la penisola che hanno messo in mostra la capacità davvero di pochi di maneggiare il palco, una band sempre composita e di grandi professionisti e dei testi per niente banali anche laddove il tema poteva indurre a crederlo.

Energia, padronanza tecnica della musica rap, testi che guardano alla canzone d’autore, ironia tagliente e uno sguardo sempre fuori dall’ordinario su tutte le cose del mondo.

Queste sono le cartucce a disposizione della penna di Willie Peyote, questi sono gli elementi di “PICASSO”.

Willie Peyote, il nuovo singolo “Picasso”, il testo

Non mi va di dirti più quale risposta mi aspetto

la dignità che non ho più forse non l’ho mai avuta del resto

lo sai la vita a volte è strana, non esco da una settimana e anche questa sera resto a casa c’è Cremonese – Salernitana.

Ok é una scusa ma ho promesso, il tuo pensiero è un vento freddo e se ti incontro so che perdo

(non riesco a dire no)

Tra i miei sbalzi d’umore non so più che gusto ha senza te

sembra tutto mediocre, non so più che senso ha

come se vedessi il mondo intero in bianco e nero

è un film muto e la trama non c’è

nero come il mio umore che va giù e lì resterà fino al prossimo incontro con te.

Evitarti è impossibile, questa città è solo un grosso paese, ci conoscono bene

gli amici in comune, le strade, i viali quadrati, i bagni occupati, le scale e le chiese

sono stufo già il primo del mese

Tu nuda sul marmo, ti tengo in un palmo, mi calmo

speriamo i vicini non guardino

Faremo l’alba parlando, non sento le gambe né il battito 

e ogni promessa è un fallimento, un’altra fuga nel silenzio e ogni volta un po’ mi pento

(non riesco a dire no)

Tra i miei sbalzi d’umore non so più che gusto ha senza te

sembra tutto mediocre, non so più che senso ha

come se vedessi il mondo intero in bianco e nero

è un film muto e la trama non c’è

nero come il mio umore che va giù e lì resterà fino al prossimo incontro con te

Sei un attimo senza fine

Sei tutte le mie endorfine

Da fuori sembro un Picasso, è sempre un disastro

Tra i miei sbalzi d’umore non so più che gusto ha senza te

sembra tutto mediocre, non so più che senso ha

come se vedessi il mondo intero in bianco e nero

è un film muto e la trama non c’è