Wilma De Angelis, 92 anni, cantante, conduttrice televisiva e attrice, ospite della puntata di sabato di Verissimo, ha parlato della sua vita e del grave lutto che l’ha colpita.
“Gianni è il mio grande cruccio in questi giorni. Sono solo cinque mesi che non c’è più dopo 27 anni insieme. L’ho conosciuto nel 1994 e ho trovato un uomo dolcissimo, buonissimo, che mi permetteva tutto, che non contestava mai niente. Ci siamo fatti grande compagnia. Purtroppo cinque mesi fa mi ha lasciato sola. Contemporaneamente, nel dicembre di due anni fa, se n’è andato anche mio fratello col Covid. Due cose così, una attaccata all’altra, hanno fatto sì che io non volessi più né cantare, né comparire in televisione. Oggi per me è quasi un miracolo essere riuscita a essere qui da te. Ho ritrovato il pubblico, che mi vuole ancora bene. Poi ho tre amici fantastici, Pino, Lucio e Tony, che mi hanno fatto tanta compagnia in questi mesi e poi i miei nipoti. Non sono sola, ma mi sento sola perché Gianni non c’è più. È la vita. Pare che col tempo questa angoscia passi. Oggi, però, volevo dimenticare. Lui mi perdona se oggi non ho pensato a lui come faccio di solito.”
Wilma De Angelis ospite a Verissimo
Wilma De Angelis ha poi parlato del Natale, ormai prossimo.
“Tra poco è Natale, lo stiamo aspettando. Lo passerò con i miei nipoti. Senza mio fratello, che è stato un altro pilastro nella mia vita. Era il mio fratellino, è cresciuto vicino a me. Negli ultimi tempi è stato molto importante, sia come consiglio che come amicizia. In pochi mesi, se ne sono andati questi due uomini con i quali io mi sentivo protetta.”
Giornalista, speaker radiofonico, musicista e collaboratore di diverse testate nazionali e internazionali. Segue come inviato il Festival di Sanremo dal 1999 e l’Eurovision Song Contest dal 2014 oltre a numerose altre manifestazioni musicali e sportive. Ha realizzato oltre 10.000 interviste con personaggi del mondo della musica, dello sport e dello spettacolo. Nel 2020 ha pubblicato il romanzo “La Festa di Don Martello”, nel 2022 “Galeotto fu il chinotto” e “Al primo colpo non cade la quercia”, nel 2025 “Ride bene chi ride ultimo” e nel 2026 “Finchè vita sarà”.
