Dopo l’ufficializzazione del suo ruolo di giudice a X Factor 2023, Morgan ha pubblicato uno strano post sui social.
“Mi chiamo Morgan (Marco Castoldi), sono un musicista italiano inespresso.”
Queste le prime parole del musicista, che ricorda di detenere il record di vittorie nel talent di Sky e non solo in Italia. Poi l’artista ricorda l’ostracismo subito anche recentemente.
“Per ragioni molteplici a un certo punto sono stato “frenato” da un’operazione di attacco alla mia reputazione e alla mia dignità civile, sono stato pubblicato in modo diffamante, e da quel momento è iniziata una degenerativa descrizione della mia persona come non più credibile, indisciplinata, e a ciò è conseguita la mia esclusione dal mondo della musica, non da quello televisivo, probabilmente per mano del perbenismo e dell’ignoranza bigotta e arretrata di una certa classe dirigente del settore.”
Poi la denuncia di una situazione legata alla discografia.
“Vivo una condizione distruttiva e degradante, poiché privato della pubblicazione discografica, della legittima presenza nel mercato musicale di questo paese, che ho però contribuito nutrire culturalmente, motivo per il quale la popolazione mi è riconoscente, ignara delle mie produzioni musicali, e che nel tempo si è convinta della mia esaurita fonte di ispirazione.
Negli ultimi quindici anni l’industria della musica di questo paese ha molto goduto del frutto della mia abilità di scoprire ed educare il talento di giovani che ho intercettato tra migliaia di aspiranti» e che sono diventati «pilastri» del mercato. Eppure non c’è stata «riconoscenza», ma anzi «ingratitudine verso chi li ha partoriti, non producendo la mia musica ma usando la mia visione musicale, la mia capacità, con il solo intento di profittare di un artista, abusare della sua energia scorticandolo, fino ad esaurimento.”
Morgan chiude la riflessione con un attacco alla televisione…
“La rappresentazione televisiva si basa su una sprezzante idea del pubblico come entità involuta e inconsapevole, da plagiare e attirare esclusivamente a fini di prodotto economico, non degno di essere istruito anzi, intenzionalmente, mantenuto lontano dalla possibilità di istruirsi, cosa che invece è prevista e voluta in una Stato democratico. […] Come è stato possibile per me non essere scomparso nel nulla, anzi aver continuato a portare la cultura dove la cultura è un fastidio?”
Infine un elogio ai maestri.
“È stato Bach a farmi vincere le competizioni di musica pop, ed è stato Pavese ad avermi fatto scrivere le canzoni per esprimere me stesso attraverso le parole in rima, è stato Carmelo Bene a farmi trovare la chiave del linguaggio televisivo, ed è stato Baudelaire a far innamorare di me le più belle ragazze del mondo.” X Factor 2023 Morgan
Giornalista, speaker radiofonico, musicista e collaboratore di diverse testate nazionali e internazionali. Segue come inviato il Festival di Sanremo dal 1999 e l’Eurovision Song Contest dal 2014 oltre a numerose altre manifestazioni musicali e sportive. Ha realizzato oltre 10.000 interviste con personaggi del mondo della musica, dello sport e dello spettacolo. Nel 2020 ha pubblicato il romanzo “La Festa di Don Martello”, nel 2022 “Galeotto fu il chinotto” e “Al primo colpo non cade la quercia”, nel 2025 “Ride bene chi ride ultimo” e nel 2026 “Finchè vita sarà”.
