Woody è il nuovo singolo che anticipa il secondo album degli Yosh Whale per peermusic ITALY. Un brano dall’atmosfera groovy e sognante, che prova a immaginare come sarebbe la vita se i nostri occhi non potessero più vedere.
Dopo i brani Non sentirmi, Blu feat Rose Villain, e Non lo – fi la band campana, vincitrice di Musicultura 2022 e, tra le altre cose, inserita nella colonna sonora della serie Love club (Prime Video) con il brano Nilo, pubblica l’ultimo singolo che anticipa il nuovo album A mezz’aria.
Dal punto di vista strumentale, in Woody prevale una fusione tra chitarre classiche ed elettriche, con grande spazio per l’uso dei cori, elemento molto presente nei nuovi lavori degli Yosh Whale. L’identità sonora del pezzo è completata dalle registrazioni dal sapore lo-fi, su cui viene cucita la veste intima che lo caratterizza.
Il brano è una riflessione sulla cecità ma anche sui sentimenti, come unico strumento che può provare a dare un senso a quel che rimane in uno spazio diventato privo di luce.
Woody è un personaggio immaginario ma era anche il nostro cane. Dopo aver perso la vista – racconta la band – notavamo che si faceva più forte, in lui, l’attesa del ritorno del padrone, la ricerca degli odori, l’attenzione ai suoni che si muovevano in casa. Una compensazione necessaria, guidata dalle emozioni, dai sentimenti. Così, in un certo senso, è per noi. Che, quando si mette male e si fa buio intorno, solo la musica riesce a farci sentire vivi ugualmente.
Foto di Flavio Califano
Giornalista, speaker radiofonico, musicista e collaboratore di diverse testate nazionali e internazionali. Segue come inviato il Festival di Sanremo dal 1999 e l’Eurovision Song Contest dal 2014 oltre a numerose altre manifestazioni musicali e sportive. Ha realizzato oltre 10.000 interviste con personaggi del mondo della musica, dello sport e dello spettacolo. Nel 2020 ha pubblicato il romanzo “La Festa di Don Martello”, nel 2022 “Galeotto fu il chinotto” e “Al primo colpo non cade la quercia”, nel 2025 “Ride bene chi ride ultimo” e nel 2026 “Finchè vita sarà”.
