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883, Max Pezzali racconta la genesi del brano “Nord Sud Ovest Est”

Max Pezzali foto Onofrio Petronella

Max Pezzali racconta la genesi di “Nord Sud Ovest Est” degli 883: dalle trombe ispirate ai mariachi al viaggio in Messico, fino al videoclip e ai concerti.

“Nord Sud Ovest Est” è una delle canzoni più iconiche degli 883 e un brano che continua a occupare un posto speciale nella storia musicale di Max Pezzali. A distanza di anni dalla sua pubblicazione, il cantautore ha raccontato come è nata la canzone, svelando le immagini, le suggestioni cinematografiche e i personaggi che hanno ispirato il suo immaginario. Un viaggio musicale che parte da un riff di trombe e attraversa il Messico, i fumetti di Tex Willer e il cinema, trasformandosi in una ricerca che va ben oltre la semplice storia d’amore.

883, “Nord Sud Ovest Est”: tutto nasce da un riff di trombe

A spiegare l’origine del brano è lo stesso Max Pezzali, che individua il punto di partenza nella componente musicale. «“Nord Sud Ovest Est” è nata attorno al riff di trombe: nella mia testa, trombe = mariachi = Messico», racconta l’artista.

Da questa associazione prende forma l’ambientazione della canzone, costruita intorno alla figura di un cowboy solitario. «Così ho immaginato il viaggio di un cowboy solitario alla ricerca dell’amore perduto, che poi si rivela in realtà un viaggio alla ricerca di se stesso», spiega Pezzali.

È proprio questo passaggio a dare al racconto una dimensione più profonda: quello che inizialmente sembra un percorso per ritrovare una persona amata diventa un viaggio interiore, fatto di incontri, suggestioni e scoperte. Il Messico immaginato dagli 883 non è soltanto uno scenario esotico, ma il luogo simbolico in cui il protagonista si mette alla prova e cerca di capire qualcosa in più di sé.

Da Tex Willer al cinema: le ispirazioni dietro la canzone

Nel ricostruire la genesi di “Nord Sud Ovest Est”, Max Pezzali ha raccontato anche le fonti visive che hanno contribuito a definire i personaggi e le atmosfere del brano. Tra le influenze più evidenti ci sono i fumetti di Tex Willer, da cui arrivano alcune figure tipiche dell’immaginario western.

«I personaggi che incontra sono reminiscenze dei fumetti di Tex Willer», racconta il cantante, citando «il cantinero silenzioso, il gringo al bancone, lo sciamano nativo, il cavaliere che abbraccia nel finale la donna tanto affannosamente cercata».

Immagini che contribuiscono a trasformare la canzone in una piccola avventura cinematografica, popolata da personaggi che sembrano usciti da un fumetto western. A completare il quadro è il riferimento a Fandango, il film che ha ispirato la scena della città in festa.

«La città in festa invece è ispirata al film Fandango e al ballo finale di uno dei protagonisti prima di scappare, guarda caso, in Messico», aggiunge Pezzali.

Il legame con le immagini è particolarmente evidente anche nel videoclip, rimasto nella memoria di chi ha seguito gli 883 fin dagli esordi. «Il videoclip è storia, che ricordi!», commenta l’artista, rievocando con affetto uno degli elementi più riconoscibili del brano.

“Nord Sud Ovest Est”, una canzone che ha cambiato la vita di Max Pezzali

Per Max Pezzali, “Nord Sud Ovest Est” non è soltanto un successo del repertorio degli 883, ma una canzone che continua ad avere un significato personale e un ruolo centrale nei concerti.

«È una di quelle canzoni che mi hanno cambiato la vita», confessa il cantautore, sottolineando quanto il brano sia ancora oggi legato al rapporto con il pubblico. La sua energia, il ritornello immediatamente riconoscibile e l’immaginario che evoca ne hanno fatto uno dei momenti più attesi dal vivo.

Pezzali lo dice chiaramente: «È letteralmente impossibile non farla live». Durante i concerti, infatti, la canzone diventa «il momento della festa che non si ferma più», una parentesi collettiva in cui il pubblico può ritrovare le emozioni legate a uno dei capitoli più amati della storia degli 883.

Per il nuovo spettacolo, tuttavia, l’artista sta preparando una sorpresa. «Nel nuovo show stiamo organizzando per lei un collocamento un po’ diverso dal solito», anticipa, senza svelare ulteriori dettagli.

L’attesa è già alta: «Non vedo l’ora di farvi vedere l’intero spettacolo, stiamo preparando cose davvero divertenti!».

Il messaggio finale di Max Pezzali è un invito diretto ai fan, con una battuta che richiama l’atmosfera della canzone: «Ci vediamo al bar… cioè in tour».

Un modo per riportare “Nord Sud Ovest Est” al centro del presente, dimostrando come una canzone nata da un riff di trombe e da un immaginario western possa continuare, a distanza di anni, a unire generazioni diverse sotto il segno della musica e della festa.

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