Anna Oxa, ospite di Mara Venier a Domenica In, traccia un bilancio della sua carriera, svelando anche qualche particolare inedito.
“Nasciamo con la vita e con la morte insieme. Questo passaggio di trasformazione è necessario per la comprensione che noi dobbiamo avere della vita. Attraverso questi eventi naturali che ho vissuto ho capito che non c’è separazione. Nel tempo ho vissuto questo dolore, ma poi mi sono riappacificata. Dopo la morte c’è una nostra continuazione in forme differenti.”
Spiega Anna Oxa che poi racconta della sua scelta di vivere a contatto con la natura.
“Vivere nella città era troppo pesante, troppo caotico. Vivere in natura è molto più congeniale per me. Qui vedo la creatività. Non ho bisogno di dire chi sono o cosa faccio.”
Anna Oxa ospite a Domenica In
“Io non mi definisco artista, ma artigiana del suono e della voce. Il termine ‘artista’ ormai è troppo inflazionato. Sono cresciuta insieme alla musica. Non c’era separazione. Il suono era sempre con me.”
Spiega Anna Oxa, che poi si concentra sulle sue iconiche trasformazioni e sui suoi look.
“Io mi ‘ripartorisco’, nasco di nuovo. Mi trasformo in continuazione”.
Queste le parole di Anna Oxa, nel 2023 tornata sul palco del Festival di Sanremo con Sali (canto dell’anima).
Giornalista, speaker radiofonico, musicista e collaboratore di diverse testate nazionali e internazionali. Segue come inviato il Festival di Sanremo dal 1999 e l’Eurovision Song Contest dal 2014 oltre a numerose altre manifestazioni musicali e sportive. Ha realizzato oltre 10.000 interviste con personaggi del mondo della musica, dello sport e dello spettacolo. Nel 2020 ha pubblicato il romanzo “La Festa di Don Martello”, nel 2022 “Galeotto fu il chinotto” e “Al primo colpo non cade la quercia”, nel 2025 “Ride bene chi ride ultimo” e nel 2026 “Finchè vita sarà”.
