Antonello Venditti è tornato sul palco qualche giorno dopo l’equivoco durante il concerto di Barletta, quando per errore ha deriso una ragazza diversamente abile.
Una situazione per la quale il cantautore romano si è scusato, via social e in privato, anche se non si sono placate le polemiche per l’accaduto.
Durante il concerto a Catania, l’artista è tornato sull’argomento, scusandosi nuovamente.
“Spero di non essere ricordato per un video, ma per tutto quello che ho fatto. […] Io sono molto toccato da quello che mi sta accadendo, non avrei mai pensato di dirvi questo adesso. Però ve lo dico, perchè non sono io quello. Non so che fare. sono nudo come un verme e alla gogna di tutti. E questo non è bello. Noi parliamo di disabilità, non si chiamano ragazzi diversi. Se qualcuno mi avesse detto che era una ragazza autistica. Costretto per un equivoco a scusarmi con tutti e a fare la parte del mostro.
A Barletta le ho spezzato il cuore e ora per tutta la vita questa canzone sarà per lei. Me lo avessero detto che era autistica. Lei si rivedeva in Cinzia e io ho spento il suo entusiasmo, non me lo potrò mai perdonare.”
I fan, presenti al concerto di Villa Bellini, hanno applaudito Antonello Venditti, comprendendo la sua sincerità.
“E’ un periodo strano e duro questo. Ho fatto già un concerto a Catania e forse è stato il più bello e intenso della mia vita. Lì ho ritrovato un po’ di serenità. Perché dagli sbagli si impara e ne esco arricchito. Mi prendo le mie responsabilità.”
Giornalista, speaker radiofonico, musicista e collaboratore di diverse testate nazionali e internazionali. Segue come inviato il Festival di Sanremo dal 1999 e l’Eurovision Song Contest dal 2014 oltre a numerose altre manifestazioni musicali e sportive. Ha realizzato oltre 10.000 interviste con personaggi del mondo della musica, dello sport e dello spettacolo. Nel 2020 ha pubblicato il romanzo “La Festa di Don Martello”, nel 2022 “Galeotto fu il chinotto” e “Al primo colpo non cade la quercia”, nel 2025 “Ride bene chi ride ultimo” e nel 2026 “Finchè vita sarà”.
