Casa Sanremo rinnova il look della grafica e del logo in occasione della diciassettesima edizione prevista dal 4 al 10 febbraio 2024. E lo fa con uno spirito nuovo, sottile ed originale.
“Essere superstiziosi è da ignoranti, ma non esserlo porta male”, diceva il Maestro Eduardo De Filippo.
Il team creativo del Consorzio Gruppo Eventi ha puntato sulla scelta del gioco di squadra: combinare colori e simboli di una Cultura millenaria che mescola sapientemente le tradizioni del passato agli usi e ai costumi contemporanei.
Del resto, la storia di Casa Sanremo è lo specchio di quella del suo gruppo: una realtà internazionale che nasce da una Terra di provincia; un sogno visionario che ha abbattuto pregiudizi e ostacoli ed è diventato realtà.
Nella Società del “qui e ora”, si veicola un messaggio importante: siate ironici! Scaramantici pure, se volete, ma con intelligenza; affrontare le cose profonde con la leggerezza di chi sa viaggiare con la mente, oltre le apparenze futili.
Casa Sanremo, dunque, non abbandona il blu elegante che l’ha sempre contraddistinta ma indossa per l’occasione speciale le tonalità del viola e del rosso. Il viola richiama il tema del sogno, del fascino e della regalità. Il rosso la passione, la vitalità e il coraggio. Non mancano il bianco e l’oro che amplificano la luce degli sfondi. A fare da cornice ai colori, i simboli che incarnano la scaramanzia, pensati anche per piacere ai più giovani.
Un’edizione, quella del 2024, che si preannuncia scoppiettante e coinvolgente. Vi invitiamo a seguire i nostri canali social e a scaricare l’app per vivere la Casa Sanremo Experience in tempo reale, anche a distanza.
Restiamo connessi, sulla stessa lunghezza d’onda.
Speaker radiofonico, musicista e collaboratore di diverse testate nazionali e internazionali. Segue come inviato il Festival di Sanremo dal 1999 e l’Eurovision Song Contest dal 2014 oltre a numerose altre manifestazioni musicali. In vent’anni ha realizzato oltre 8.000 interviste con personaggi del mondo della musica, dello sport e dello spettacolo. Nel 2020 ha pubblicato il romanzo “La Festa di Don Martello”, nel 2022 “Galeotto fu il chinotto” e “Al primo colpo non cade la quercia” e nel 2205 “Ride bene chi ride ultimo”
