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Cesare Cremonini porta “Amateur” dal vivo a Londra: “Per me è come cominciare oggi”

Cesare Cremonini

Cesare Cremonini ha presentato dal vivo all’O2 Shepherd’s Bush Empire di Londra, “AMATEUR”: una serata speciale con Salmo, Fabri Fibra, Malika Ayane, una band straordinaria e nuove visioni musicali.

Una serata speciale, carica di emozione, in cui il cantautore bolognese ha portato per la prima volta dal vivo le canzoni di “AMATEUR”, il nuovo album di inediti in uscita il 23 ottobre, circondato da una band eccezionale e da alcuni compagni di viaggio che hanno contribuito a dare forma al progetto.

Londra non è una scelta casuale: è il luogo in cui il disco ha preso forma e dove Cremonini ha voluto ritrovare una dimensione lontana dalle consuetudini della sua carriera. «Volevo che la mia carriera non contasse. Volevo andare in un posto in cui non sono nessuno. E sono qui», racconta al pubblico, spiegando la necessità di rimettersi in gioco. «Ho capito che il successo è un incidente, ma può essere un dono. Io voglio stare davvero vicino alla musica. Per me è come cominciare oggi, è come se fosse il primo disco».

È questo lo spirito di “AMATEUR”: non la ricerca di una formula vincente, ma il desiderio di seguire nuove intuizioni. «Qua si procede per visioni», dice Cremonini. E la musica, in questa serata, è davvero al centro, grazie a una formazione di musicisti straordinari che restituisce tutta la ricchezza degli arrangiamenti, tra rock, jazz, elettronica, fiati e suggestioni orchestrali.

Ad aprire il viaggio è la title track, “AMATEUR”, con Salmo, che Cremonini definisce il «Virgilio, l’angelo custode di questo disco». Il rapper accompagna il cantautore in uno dei brani più rappresentativi del progetto, prima che “Paparazzi” accolga Fabri Fibra. «Quando ho chiamato Fabri gli ho chiesto le bombe a mano e lui è arrivato con l’armeria!», scherza Cremonini, introducendo una collaborazione che porta sul palco tutta la sua energia.

La scaletta attraversa quindi le diverse anime dell’album: “Cavalli da corsa”, “Non lo diciamo a nessuno”, “Il giardino dei sassofoni” e “Perché ti conosco” compongono la prima parte di un racconto musicale che alterna intensità, sperimentazione e momenti più leggeri. «La storia è importante in questo disco e va raccontata, perché noi siamo qua per una storia», sottolinea l’artista, richiamando il filo narrativo che lega le canzoni.

Dopo un’intermission di quindici minuti, il concerto riparte con “Mega Linz” e prosegue con “Cose molto piccole”, insieme a Malika Ayane. Cremonini la presenta come un’amica preziosa, capace con la propria voce di diventare «portavoce delle cose invisibili». E aggiunge parole di grande stima: «Malika è un’artista che è un dono, che l’Italia deve portare in alto». Un incontro naturale, che restituisce il valore di un’amicizia mai interrotta e di una sensibilità musicale condivisa.

Il viaggio continua con la cover (sempre insieme a Malika) di “Walk on the Wild Side”, “Disturbo Mentale”, insieme a SIG, “Solo e solamente” e “Athena”. La dimensione sonora è quella di una band che non si limita ad accompagnare le canzoni, ma le trasforma in un’esperienza viva, imprevedibile, costruita sull’ascolto reciproco. Nel racconto di Cremonini c’è spazio anche per Elisa, artista che definisce fondamentale per la propria evoluzione: «È una persona che ha cambiato la mia vita artistica e l’ha accompagnata nell’ultimo periodo».

«Questo concerto rimarrà per sempre nella mia memoria», confida, ricordando quanto sia importante, in questo momento, sentirsi vicino alle persone che ama e agli amici presenti in sala. L’emozione è palpabile, tanto che il cantautore invita tutti a respirare: «Respiriamo, perché l’emozione è stata forte!».

Il finale arriva con la cover di “Stand by Me”, accompagnata da un lungo assolo di sax: lo strumento che, come ha raccontato Cremonini, lo ha aiutato a comprendere la direzione da dare alla propria musica. È una chiusura simbolica per un disco nato anche attraverso lo studio, la curiosità e il coraggio di ricominciare. Poi, a sorpresa, torna “Non lo diciamo a nessuno”, a suggellare una serata fuori dagli schemi.

A Londra Cremonini non ha semplicemente presentato un album: ha condiviso con il pubblico il momento in cui una nuova storia prende vita. E se “AMATEUR” è davvero un nuovo inizio, questo concerto ne è stato il primo, emozionante capitolo.

Cesare Cremonini, la scaletta del concerto di Londra

O2 Shepherd’s Bush Empire – 20 ottobre 2026

  1. Amateur (feat. Salmo)
  2. Paparazzi (feat. Fabri Fibra)
  3. Cavalli da corsa
  4. Non lo diciamo a nessuno
  5. Il giardino dei sassofoni
  6. Perché ti conosco
  7. Mega Linz
  8. Cose molto piccole (feat. Malika Ayane)
  9. Walk on the Wild Side
  10. Disturbo Mentale (feat. SIG)
  11. Solo e solamente
  12. Athena
  13. Stand by Me
  14. Non lo diciamo a nessuno
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