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Ermal Meta: “A Sanremo non hanno capito il messaggio di Stella stellina”

Ermal Meta

Ermal Meta torna a parlare del suo percorso a Sanremo 2026 e lo fa senza giri di parole. Il cantautore, impegnato nel tour nei club legato all’album Funzioni vitali, ha espresso qualche perplessità sulla ricezione del brano “Stella stellina”, arrivato all’ottavo posto al Festival.

«Sanremo? Penso che la mia Stella stellina non solo non sia stata compresa, ma che sia stata anche bersagliata di critiche», ha dichiarato l’artista in un’intervista a Il Messaggero, sottolineando come il vero nodo non sia tanto il risultato in classifica quanto la lettura del brano.

Il brano, dedicato alla storia di una bambina vittima di un bombardamento a Gaza, ha generato reazioni contrastanti.

«Il messaggio. Questa è un’epoca storica in cui qualunque cosa diventa divisiva. Anche una questione umanitaria», ha spiegato Meta, evidenziando come il tema abbia acceso discussioni anche fuori dal contesto musicale.

Nonostante questo, l’artista ha percepito una risposta più positiva da parte del pubblico rispetto agli addetti ai lavori:
«Chi voleva recepire ha recepito: il pubblico è stato più attento».

Il messaggio di Celentano: “una medaglia d’oro”

Tra i riconoscimenti più significativi ricevuti durante il Festival, Ermal Meta ha citato quello di Adriano Celentano, che sui social aveva scritto: “La tua canzone è bellissima e tu l’hai cantata così bene che è quasi impossibile che tu non vinca”.

«Una medaglia d’oro, per quanto mi riguarda: Adriano non è solito esporsi. Ha scelto di farlo per me e questo mi riempie di orgoglio», ha raccontato il cantautore.

Il ritorno nei club: “È carburante”

Archiviato Sanremo, Meta è tornato alla dimensione live più intima dei club, che considera il suo habitat naturale.

«L’energia dei club per me è carburante. Vengo da lì, sono nato e cresciuto come artista proprio su quei palchi», ha spiegato, ricordando gli esordi con le sue prime band.

Il nuovo show è stato costruito proprio per questo tipo di spazi:
«È uno spettacolo molto elettrico, ruvido, spigoloso».

Scaletta rivisitata e nuovi arrangiamenti

Nel tour non mancano i riarrangiamenti dei brani più noti:
«Ho riarrangiato quasi tutte le canzoni, tra cui Dall’alba al tramonto, Ragazza paradiso e Vietato morire», ha spiegato Meta, anticipando anche l’inserimento del nuovo singolo Calma metafisica.

Sul palco è accompagnato da una band di cinque elementi, con cui costruisce un sound più diretto e potente.

Il tour nei club si chiuderà il 23 maggio a Napoli, ma per Ermal Meta il lavoro non si ferma: l’estate sarà ricca di appuntamenti tra festival e grandi eventi.

Tra le date più attese, il concerto al Castello di Santa Severa il 7 agosto e un ruolo prestigioso il 22 agosto come Maestro Concertatore del Concertone della Notte della Taranta.

«Mi onora che abbiano scelto me come maestro concertatore», ha concluso l’artista, proiettato verso una stagione live intensa e in continua evoluzione.

Qui il calendario e Qui il link per l’acquisto dei biglietti.

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