Dopo la finalissima dell’Eurovision Song Contest 2025, andata in scena da Basilea sabato 17 maggio e vinta da JJ per l’Austria, è tempo di analizzare gli ascolti del più seguito evento musicale televisivo europeo. Il bilancio è a due facce: da un lato alcuni Paesi hanno registrato picchi storici, dall’altro si segnalano cali netti, spesso legati all’assenza del proprio rappresentante in finale.
Il dato complessivo parla di 170 milioni di telespettatori; il dato migliore degli ultimi anni, secondo solo a quello del 2021 di Rotterdam.
Con oltre 8,5 milioni di telespettatori su Das Erste e altri 585.000 su ONE, la Germania ha fatto registrare i migliori numeri dal 2016 e la quota di share più alta dal 2011 (43,8%). Un segnale chiaro del rinnovato entusiasmo per il concorso, spinto anche dalla buona prova di Abor & Tynna. L’anteprima ESC Countdown ha ottenuto 5,2 milioni di spettatori, mentre l’Aftershow ha sfiorato quota 3 milioni.
Boom anche in Spagna, dove l’Eurovision ha appassionato 5,88 milioni di spettatori su La 1, con uno share del 50,1%. Si tratta di un aumento di quasi un milione rispetto al 2024, grazie anche all’interesse suscitato dalla partecipazione di Israele, che ha raccolto 12 punti dal televoto spagnolo, alimentando numerose discussioni mediatiche.
La Francia si mantiene stabile con 5,28 milioni di spettatori (40% di share), in lieve calo rispetto all’anno precedente, mentre il Regno Unito registra un netto calo di quasi un milione, scendendo a 6,69 milioni di telespettatori su BBC One. È il dato più basso da dieci anni, nonostante il 54,1% di share.
La regione scandinava conferma una fedeltà incrollabile all’Eurovision:
- Svezia: 2,65 milioni di spettatori e 89,5% di share su SVT1. È il miglior risultato dal 2021, complice la partecipazione dei KAJ, quarti classificati.
- Finlandia: 1,64 milioni di spettatori (+515.000 rispetto al 2024) e un impressionante 93% di share su YLE 1.
- Norvegia: 815.000 spettatori per l’intera finale e una copertura totale di 1,64 milioni. Share all’84,2%.
- Danimarca: 776.592 spettatori e 84,8% di share.
La Svizzera, padrona di casa, ha ottenuto un ascolto complessivo di 1,24 milioni tra le sue emittenti nazionali (SRF, RTS, RSI e RTR). La sola SRF1 ha contato 880.000 spettatori, con uno share del 57,5%, migliorando sensibilmente i dati del 2024.
La Polonia ha superato i 3,98 milioni di spettatori tra TVP1 e TVP Polonia, pari a uno share combinato del 43,5%, grazie anche al carisma di Justyna Steczkowska.
In Grecia, si è registrato un ritorno di fiamma: 2,76 milioni di telespettatori e 70,8% di share su ERT1, numeri che riportano agli anni d’oro dell’Eurovision nel Paese.
I Paesi Bassi hanno totalizzato 3,28 milioni di spettatori e uno share del 75,2%.
In Austria, la vittoria di JJ ha riportato l’interesse ai massimi: 897.000 spettatori su ORF1, con picchi da 1,14 milioni e uno share medio del 48,1%.
Alcuni Paesi hanno fatto registrare numeri decisamente più bassi:
- Belgio: solo 952.000 spettatori complessivi tra La Une ed Eén. È la peggior performance dal 2014.
- Irlanda: crollo verticale con solo 268.000 spettatori su RTÉ One e RTÉ One+1, in calo di quasi 400.000 rispetto al 2024.
- Slovenia: 150.400 spettatori e un misero 7,8% di share. Il Paese non si era qualificato per la finale.
Nonostante l’assenza in finale, l’Australia mantiene il proprio pubblico fedele: 450.000 spettatori su SBS One, di cui 284.000 in diretta (75.000 in più rispetto al 2024).
L’Eurovision 2025 si conferma un fenomeno di massa capace di coinvolgere milioni di spettatori, ma riflette anche le crescenti fratture geopolitiche e le diverse sensibilità nazionali. L’interesse resta altissimo nei Paesi nordici e in quelli con risultati competitivi, mentre l’assenza in finale penalizza fortemente i dati d’ascolto in altre realtà.
Con l’Austria già al lavoro per il 2026, sarà interessante vedere come evolverà il rapporto tra pubblico, politica e spettacolo in quello che è ormai ben più di un semplice concorso musicale.
La musica è la sua grande passione, segue come inviata l’Eurovision Song Contest e il Festival di Sanremo. Negli anni ha collaborato con diverse emittenti radiofoniche. Ama i gatti, il Giappone e la cultura manga!
