Le pagelle delle prove della finale dell’Eurovision 2026. Chi sono i promossi? Chi sono i bocciati? Chi può puntare al podio?
Grecia convincente nonostante l’infortunio di Akylas, Australia spettacolare, Romania possib ile sorpresa della finale e Regno Unito sempre più vicino all’ultimo posto.
La prima prova della finale dell’Eurovision Song Contest 2026 a Vienna ha confermato molte delle sensazioni emerse nelle semifinali, tra conferme, sorprese e qualche inevitabile delusione. A colpire maggiormente è stata la Grecia di Akylas, capace di trasformare un problema fisico in un punto di forza scenico: dopo il mal di schiena che aveva fatto preoccupare fan e delegazione, il cantante ha dovuto “rallentare” la performance, puntando tutto sull’interpretazione. Una scelta che ha dato ancora più intensità a “Ferto”.
Grande impatto anche per l’Australia. Delta Goodrem costruisce un’esibizione monumentale, culminata con una vera “ascensione” scenica che porta “Eclipse” tra le performance più memorabili della prova. La Finlandia, invece, conferma tutta la propria solidità: staging efficace, presenza scenica e una proposta che resta tra le più credibili per la vittoria finale.
Tra le sorprese cresce la Serbia dei LAVINA. La proposta non rivoluziona il contest, ma funziona perché appare sincera: “ci credono, si divertono e va bene così”. Un’autenticità che potrebbe premiarli nel televoto.
Molto bene anche la Romania, che si candida a vera outsider della finale. “Choke Me” di Alexandra Căpitănescu cresce ascolto dopo ascolto e riesce a lasciare il segno grazie a una messa in scena coerente e moderna.
Meno convincenti invece Francia e Regno Unito. Monroe continua a perdere forza con il passare degli ascolti, mentre LOOK MUM NO COMPUTER appare completamente scollegato dal contesto Eurovision: performance caotica, poca convinzione e il rischio concreto dell’ennesimo ultimo posto britannico.
La Svezia punta ancora su un’estetica dance nostalgica anni ’90, ma il risultato sa di già sentito. Cipro migliora rispetto alle prove iniziali, mentre Malta convince per presenza scenica, anche se la vocalità di AIDAN ricorda a molti, inevitabilmente… Olmo di “Mai dire Gol”. E non è un complimento!
Che dire di Sal Da Vinci? Vocalmente non è stato perfetto e risente dei tanti impegni di questi giorni. La performance è però solida e funzionale. Il pubblico ama il pezzo e l’immaginario evocato dallo staging.
Eurovision 2026, le pagelle della prima prova della finale
- Danimarca – Søren Torpegaard Lund – “Før Vi Går Hjem” – 6,5
- Germania – Sarah Engels – “Fire” – 4
- Israele – Noam Bettan – “Michelle” – 6
- Belgio – ESSYLA – “Dancing on the Ice” – 5,5
- Albania – Alis – “Nân” – 5
- Grecia – Akylas – “Ferto” – 8
- Ucraina – LELÉKA – “Ridnym” – 5
- Australia – Delta Goodrem – “Eclipse” – 8,5
- Serbia – LAVINA – “Kraj Mene” – 5,5
- Malta – AIDAN – “Bella” – 6,5
- Cechia – Daniel Zizka – “CROSSROADS” – 5,5
- Bulgaria – DARA – “Bangaranga” – 8
- Croazia – LELEK – “Andromeda” – 7
- Regno Unito – LOOK MUM NO COMPUTER – “Eins, Zwei, Drei” – 3
- Francia – Monroe – “Regarde!” – 5,5
- Moldavia – Satoshi – “Viva, Moldova!” – 8
- Finlandia – Linda Lampenius x Pete Parkkonen – “Liekinheitin” – 7
- Polonia – ALICJA – “Pray” – 4,5
- Lituania – Lion Ceccah – “Sólo Quiero Más” – 5,5
- Svezia – FELICIA – “My System” – 5
- Cipro – Antigoni – “JALLA” – 6
- Italia – Sal Da Vinci – “Per Sempre Sì” – 8
- Norvegia – JONAS LOVV – “YA YA YA” – 6
- Romania – Alexandra Căpitănescu – “Choke Me” – 8
- Austria – COSMÓ – “Tanzschein” – 6,5
La musica è la sua grande passione, segue come inviata l’Eurovision Song Contest e il Festival di Sanremo. Negli anni ha collaborato con diverse emittenti radiofoniche. Ama i gatti, il Giappone e la cultura manga!
