San Marino fuori dalla finale dell’Eurovision 2026 con Senhit e Boy George. Il Dg Roberto Sergio: “Performance straordinaria, abbiamo fatto numeri pazzeschi”. Le parole di Federico Pedini Amati.
Delusione, amarezza ma anche orgoglio. È questo il clima che si respira a San Marino dopo la mancata qualificazione di Senhit e Boy George alla finale di Eurovision Song Contest 2026. Il brano “Superstar”, portato sul palco della prima semifinale, non è riuscito a conquistare uno dei dieci posti disponibili per la finalissima del 16 maggio, ma la delegazione sammarinese rivendica con forza il valore del progetto artistico e mediatico costruito attorno alla partecipazione.
A intervenire subito dopo la semifinale è stato il direttore generale di San Marino RTV, Roberto Sergio, che ha parlato di una “straordinaria performance” e di una risposta molto forte da parte del pubblico online.
“Dispiace perché è stata una straordinaria performance”, ha dichiarato Sergio a San Marino RTV. “I social sono impazziti in termini positivi per la canzone, per come l’ha interpretata Senhit e lo stesso Boy George”.
Il Dg non nasconde un pizzico di sorpresa per alcuni risultati della semifinale: “Sono passate alcune canzoni che, almeno dal mio punto di vista, erano improponibili”, ha commentato, ricordando però come “queste sono le gare” e che il sistema misto tra giurie e televoto ha premiato altri Paesi.
Nonostante l’eliminazione, Sergio sottolinea l’enorme visibilità ottenuta da San Marino grazie all’Eurovision: “Abbiamo avuto dei numeri pazzeschi e il brand San Marino è girato in tutta Europa e oltre, nel mondo”.
Secondo quanto comunicato dalla stessa emittente, il progetto Eurovision 2026 avrebbe generato “oltre 200 milioni di contatti complessivi” tra televisione, radio, web, social network e stampa internazionale.
“Resta l’orgoglio di aver costruito un progetto forte, moderno, riconoscibile”, ha aggiunto Sergio in una nota ufficiale. “San Marino oggi più che mai è entrato stabilmente nel grande racconto internazionale dell’Eurovision”.
Anche il Segretario di Stato al Turismo Federico Pedini Amati ha espresso delusione per il risultato: “Non meritavamo di stare fuori dai dieci”.
Pedini Amati ha definito quella di Senhit e Boy George “una performance superlativa”, aggiungendo: “Provo una forte amarezza, non solo per gli artisti e gli addetti ai lavori, ma per tutti i sammarinesi”.
E mentre “Superstar” viene già indicata come possibile tormentone estivo, da San Marino arriva anche la conferma che il percorso eurovisivo continuerà. Roberto Sergio ha infatti annunciato che i lavori per il 2027 partiranno immediatamente: “Ci riproveremo”.
La musica è la sua grande passione, segue come inviata l’Eurovision Song Contest e il Festival di Sanremo. Negli anni ha collaborato con diverse emittenti radiofoniche. Ama i gatti, il Giappone e la cultura manga!
