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Eurovision 2026, Senhit conquista Vienna con l’House of Superstars: il party con Boy George e Sal Da Vinci

Senhit Boy George

Senhit accende Vienna con l’House of Superstars, il welcome party di San Marino per Eurovision 2026. Da Boy George a Sal Da Vinci, una vera e propria notte evento.

A pochi giorni dalla prima semifinale dell’Eurovision Song Contest 2026, la delegazione di San Marino ha già lasciato il segno a Vienna grazie all’evento “House of Superstars”, il welcome party organizzato da Senhit al celebre Volksgarten Club.

Una serata che ha riportato fan, artisti e delegazioni a un’atmosfera eurovisiva che non si vedeva da tempo, quando l’Euroclub era il cuore pulsante della manifestazione e poteva capitare di ritrovarsi a cantare accanto agli artisti in gara.

Ed è proprio questo il clima che Senhit è riuscita a ricreare: musica, incontri spontanei, karaoke collettivi e ospiti internazionali. Una vera festa Eurovision in piena regola.

Boy George superstar della serata

Grande protagonista dell’evento è stato Boy George, coinvolto da Senhit nel progetto di “Superstar”, il brano con cui San Marino gareggia all’Eurovision 2026.

L’icona dei Culture Club non si è limitata alla performance sul palco, ma si è concessa ai fan per tutta la serata tra foto, strette di mano e sorrisi, alimentando ancora di più l’entusiasmo intorno alla proposta sammarinese.

La coppia ha aperto l’evento proprio con “Superstar”, regalando ai presenti una delle esibizioni più attese della vigilia eurovisiva.

Tra gli ospiti più applauditi della serata anche Sal Da Vinci, rappresentante dell’Italia all’Eurovision 2026 che ha ballato “Per sempre sì” con la rappresentante cipriota Antigoni. Successivamente il pezzo è stato proposto in un gigantesco karaoke collettivo che ha coinvolto pubblico, ballerini e delegazioni presenti.

Dopo il primo set live, la serata si è trasformata in una vera celebrazione dello spirito Eurovision. Senhit ha chiamato sul palco diversi artisti e delegazioni presenti a Vienna, creando un continuo scambio musicale tra Paesi.

Tra gli ospiti accolti durante l’House of Superstars anche Satoshi, Antigoni, Sarah Engels, Dara, Jiva, Bandidos do Cante e Aidan.

Momento particolarmente divertente anche con Danny Estrin dei Voyager, band australiana dell’Eurovision 2023, che scherzando si è presentato al pubblico dicendo: «Hello, I’m Delta Goodrem».

Boy George chiude il party con “Superstar”

A chiudere la serata è stato ancora Boy George, tornato sul palco insieme a Senhit per una nuova esibizione di “Superstar”, il brano che punta a portare San Marino in finale.

La festa è poi proseguita fino a tarda notte trasformandosi in una grande discoteca Eurovision, con fan e artisti mescolati senza barriere, proprio come accadeva prima del Covid.

San Marino punta tutto sull’effetto Eurovision

Per la delegazione sammarinese, l’House of Superstar rappresenta molto più di un semplice party promozionale. L’evento è stato pensato per aumentare la visibilità della candidatura di Senhit e creare entusiasmo intorno alla performance della prima semifinale.

San Marino sa che la qualificazione resta complicata, ma il lavoro di promozione internazionale sembra già aver colpito fan e addetti ai lavori.

Il capo delegazione Denny Montesi ha parlato di una «chimica magnetica» tra Senhit e Boy George, spiegando come Vienna abbia confermato la forza del progetto artistico: «Portano sul palco un’energia che non è solo tecnica, ma puro cuore».

Per Senhit si tratta della terza partecipazione all’Eurovision Song Contest in rappresentanza di San Marino, dopo le esperienze degli anni passati e il successo di “Adrenalina” con Flo Rida nel 2021.

Con “Superstar” e il supporto di Boy George, l’artista punta ora a riportare il piccolo Stato in finale e a conquistare l’Europa con uno show spettacolare, ironico e profondamente eurovisivo.

Photo Credit: Alma Bengtson/EBU

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