Gabry Ponte infiamma il pubblico con “San Siro Dance 2026”: una festa epocale tra ospiti speciali, la reunion degli Eiffel 65 e l’annuncio del nuovo progetto CIRCOTRON.
Gabry Ponte a San Siro: la dance italiana scrive ancora la storia
Dopo aver segnato la storia nel 2025 come primo DJ italiano a esibirsi da protagonista assoluto allo Stadio San Siro, Gabry Ponte è tornato nel tempio della musica live con “San Siro Dance 2026”, replicando il sold out e confermando di essere uno dei pochissimi artisti dance al mondo capaci di trasformare uno stadio in un’enorme pista da ballo.
Quello andato in scena a Milano non è stato semplicemente un DJ set, ma un vero e proprio spettacolo totale: tre ore e oltre di musica, effetti speciali, visual monumentali, ospiti a sorpresa e un pubblico che, nonostante il caldo torrido, ha cantato e ballato dall’inizio alla fine.
Alle 20.05, l’esplosione di coriandoli arcobaleno ha dato il via a una serata destinata a entrare nella memoria collettiva dei quasi 55 mila presenti. “Benvenuti a San Siro, anzi bentornati a San Siro”, ha esclamato Gabry Ponte, accolto da un boato impressionante. “Ho aspettato ogni singolo giorno per essere di nuovo qui davanti a voi”.
Uno show internazionale tra visual, fuochi e grandi hit
La forza di “San Siro Dance 2026” è stata la capacità di fondere il linguaggio dei grandi festival elettronici internazionali con quello del concerto-evento italiano. Fumogeni colorati, fiammate, ledwall monumentali e una regia spettacolare hanno accompagnato una scaletta costruita come un crescendo emotivo.
Da “Thunder” a “Blue (Da Ba Dee)”, passando per le produzioni più recenti, Gabry Ponte ha guidato il pubblico in un viaggio lungo oltre trent’anni di musica dance. Particolarmente emozionante il momento dedicato alle hit degli anni Novanta, quando il DJ ha ricordato con orgoglio:
“Quando pubblicai queste canzoni, molti dicevano che la cassa in quattro sarebbe durata poco. Avevamo ragione noi”.
Il pubblico ha risposto trasformando San Siro in un gigantesco coro collettivo, con migliaia di mani alzate al cielo e un’energia capace di attraversare generazioni diverse.
Jovanotti e Salmo: gli ospiti che fanno esplodere San Siro
Tra i momenti più attesi della serata, l’ingresso di Jovanotti sulle note del nuovo singolo “DNA“, pubblicato appena il giorno prima del concerto. Un’apparizione che ha emozionato profondamente Gabry Ponte:
“Sono emozionato come un bambino il giorno di Natale. Ho deciso di fare il DJ ascoltando Jovanotti in radio. Se oggi siamo qui, è anche grazie a lui”.
Lorenzo ha ricambiato con affetto, definendo lo show “una festa incredibile” e invitando il pubblico a “continuare a ballare sempre”.
A infiammare ulteriormente la serata è arrivato anche Salmo con “Tik Tak”, brano ad altissimo tasso di adrenalina che dal vivo ha sprigionato tutta la sua potenza.
La reunion degli Eiffel 65: il momento che entra nella storia
Ma il momento più emozionante della serata è stato senza dubbio la reunion degli Eiffel 65. Per una notte, Gabry Ponte, Jeffrey Jey e Maury Lobina sono tornati insieme sul palco che più di ogni altro rappresenta il successo della musica italiana nel mondo.
L’esecuzione di “Blue (Da Ba Dee)“, il brano che ha venduto oltre dieci milioni di copie nel mondo, ha trasformato San Siro in una gigantesca macchina del tempo. Un momento storico, carico di significati personali e artistici.
“È anche grazie a loro se oggi sono qui. Vi voglio bene”, ha confessato Gabry Ponte, visibilmente commosso.
Una reunion breve ma potentissima, accolta da un’ovazione che resterà probabilmente tra le immagini simbolo della carriera del DJ torinese.
Gabry Ponte: “Non solo l’abbiamo fatto, ma l’abbiamo rifatto”
Nel finale, dopo aver ringraziato pubblico, tecnici e collaboratori, Gabry Ponte ha voluto celebrare un traguardo che fino a pochi anni fa sembrava impossibile.
“Questa è l’emozione più grande della mia vita insieme a quella dell’anno scorso. Nonostante chi diceva: cosa vogliono fare questi nello stadio? Non solo l’abbiamo fatto, ma l’abbiamo rifatto”.
Parole accolte da un lungo applauso, prima dell’ultimo ballo collettivo che ha chiuso una serata già entrata nella storia della musica live italiana.
CIRCOTRON: il futuro della dance live parte da San Siro
La sorpresa finale è arrivata con l’annuncio di “CIRCOTRON – The Dance Show”, il nuovo rivoluzionario tour che partirà nel febbraio 2027. Un progetto che unirà musica dance, arte circense contemporanea e spettacolo immersivo, abbattendo il confine tra palco e pubblico. Se quanto visto a San Siro rappresentava soltanto un’anteprima, il futuro immaginato da Gabry Ponte promette di riscrivere ancora una volta le regole dell’intrattenimento dal vivo. Qui tutti i dettagli.
La musica è la sua grande passione, segue come inviata l’Eurovision Song Contest e il Festival di Sanremo. Negli anni ha collaborato con diverse emittenti radiofoniche. Ama i gatti, il Giappone e la cultura manga!
