Gianni Morandi prende una pausa dai social network, questa è la notizia divulgata dall’artista che ha spiazzato i fan. L’eterno ragazzo è tra gli artisti più attivi della rete, negli ultimi anni ha acquisito popolarità tra i giovanissimi, fino a creare un vero e proprio filo diretto con i suoi follower.
«Ciao! Per un po’ vorrei prendermi una pausa dai social. Quindi non mi vedrete su Instagram, su Facebook e su TikTok. Chissà, magari ci fa bene»: ha rivelato il cantante, che nelle prossime settimane dovrà subire un intervento alla mano, a seguito dell’incidente subito qualche tempo fa. Gli utenti hanno risposto con commenti carichi di affetto nei confronti di Morandi che, il prossimo 11 dicembre, spegnerà 79 candeline.
Il Gianni Nazionale è soltanto l’ultimo di una lunga lista di artisti che hanno espresso il proprio parere riguardo l’uso smodato dei social network. Un anno fa anche l’attore Tom Holland e il cantautore Ultimo, entrambi classe 1996, avevano entrambi manifestato la volontà di diminuire la frequenza dell’utilizzo del proprio telefono.
Quello di Gianni Morandi non è altro che l’ennesimo tentativo di riportare al centro dell’attenzione la vita reale, a discapito di quella virtuale, in netta controtendenza rispetto a chi vive perennemente con lo smartphone in mano. In America la chiamano “social detox”, una sorta di dieta comportamentale per disintossicarsi dall’eccessivo utilizzo digitale.
L’aspetto interessante di questa faccenda è che a dar voce a questo malessere sono le persone di tutte le età, giovani compresi, personaggi noti in grado di influenzare – in questo caso positivamente – le azioni dei nativi digitali, coloro i quali si sono ritrovati loro malgrado in questo mondo poco virtuoso e molto virtuale.
Nato a Milano nel 1986, è un giornalista attivo in ambito musicale. Attraverso il suo impegno professionale, tra interviste e recensioni, pone sempre al centro della sua narrazione la passione per la buona musica, per la scrittura e per l’arte di raccontare. È autore del libro “Sanremo il Festival – Dall’Italia del boom al rock dei Måneskin” (edito D’idee), impreziosito dalla prefazione di Amadeus. Insieme a Marco Rettani ha scritto “Canzoni nel cassetto”, pubblicato da Volo Libero e vincitore del Premio letterario Gianni Ravera 2023.
