Amanda Sandrelli ricorda il padre Gino Paoli, scomparso a 91 anni: dalle vacanze in barca al dolore per la sua morte, il racconto dell’attrice.
La prima estate senza Gino Paoli ha un sapore inevitabilmente diverso per Amanda Sandrelli. L’attrice ha ricordato il padre, scomparso lo scorso marzo all’età di 91 anni, raccontando a Il Messaggero il dolore della perdita e i ricordi legati soprattutto al mare, alla Sardegna e alle vacanze trascorse insieme.
Un rapporto profondo, fatto di momenti familiari ma anche di insegnamenti che ancora oggi accompagnano Sandrelli. A distanza di alcuni mesi dalla morte del cantautore, il ricordo di Gino Paoli continua infatti a essere molto presente nella sua quotidianità.
Amanda Sandrelli ricorda Gino Paoli
Per Amanda Sandrelli, il mare è indissolubilmente legato alla figura del padre. Durante una recente vacanza in Sardegna, l’attrice ha raccontato di aver pensato continuamente a lui mentre nuotava.
“Sono stata due settimane in Sardegna e mentre nuotavo pensavo continuamente a lui, tutto quello che so dei pesci e del mare arriva da mio papà”, ha raccontato.
Un ricordo che restituisce anche l’immagine più privata di Gino Paoli, lontana dal palcoscenico e dalla sua carriera musicale. Il cantautore amava infatti il mare e la pesca e aveva trasmesso questa passione alla figlia.
“Erano vacanze in barca e mi piacevano tantissimo: era un pescatore, andava sott’acqua fin da bambino, a caccia di cernie e acciughe”, ha ricordato Sandrelli.
Le vacanze in barca con il padre
Il rapporto tra Amanda Sandrelli e Gino Paoli si è rafforzato anche attraverso le esperienze condivise durante le vacanze. L’attrice ha raccontato di aver trascorso cinque estati insieme al padre, a partire dal periodo in cui, all’età di otto anni, si trasferì a Milano per vivere con lui.
“Abbiamo fatto le vacanze insieme per cinque anni, da quando a otto sono andata a vivere a Milano con lui”, ha spiegato.
Il mare era dunque una parte importante della loro vita familiare. Paoli, appassionato di immersioni fin da giovane, aveva iniziato andando sott’acqua in apnea per pescare.
“Era un pescatore, andava sott’acqua fin da bambino”, ha raccontato ancora la figlia, ricordando anche il momento in cui il cantautore aveva deciso di utilizzare le bombole, una scelta che evidentemente la rassicurava maggiormente.
Il dolore dopo la morte di Gino Paoli
La scomparsa del cantautore ha lasciato un vuoto profondo nella vita di Amanda Sandrelli. L’attrice ha ricordato di essere tornata spesso a Genova, nella casa e nello studio del padre, soprattutto durante le ultime settimane della sua vita.
“Non ero pronta per niente”, ha confessato parlando della morte di Gino Paoli.
Un dolore vissuto mentre la vita professionale continuava. Soltanto due giorni dopo la scomparsa del padre, infatti, Sandrelli era già tornata sul set. Un impegno che non ha però cancellato la necessità di elaborare la perdita.
“Sono stata tantissimo a Genova, a casa sua nel suo studio, anche l’ultimo mese che è stato molto duro”, ha raccontato.
“Tuo padre è immortale”
Dopo la morte di Gino Paoli, Amanda Sandrelli ha ricevuto moltissimi messaggi da parte di persone che avevano conosciuto, stimato o semplicemente amato il cantautore attraverso le sue canzoni.
“È bello sentirlo”, ha raccontato l’attrice, riferendosi all’affetto ricevuto.
Molti le hanno ripetuto una frase particolarmente significativa: “Tuo padre è immortale”.
Parole che, però, non riescono a cancellare la realtà della perdita. Per una figlia, l’immortalità artistica del proprio padre non coincide con la sua presenza fisica.
Il patrimonio musicale di Gino Paoli continuerà certamente a vivere attraverso le sue canzoni, ma per Amanda Sandrelli il distacco rimane quello da una persona, prima ancora che da un artista.
Gino Paoli, un’eredità che passa anche dal mare
Il ricordo di Amanda Sandrelli mostra così un Gino Paoli diverso da quello conosciuto dal grande pubblico. Non soltanto il cantautore di brani destinati a diventare parte della storia della musica italiana, ma anche un padre, un pescatore e un uomo profondamente legato al mare.
È proprio attraverso questi ricordi personali che la figlia continua oggi a sentirne la presenza.
La prima estate senza Gino Paoli, dunque, è anche un viaggio nella memoria. Ogni nuotata, ogni paesaggio marino e ogni immersione sembrano riportare Amanda Sandrelli a quelle vacanze condivise con il padre.
“Come se il cervello facesse tilt”, ha spiegato l’attrice di fronte all’idea che Gino Paoli possa essere definito “immortale”. Perché per il pubblico il cantautore continuerà a vivere attraverso la musica, mentre per sua figlia resterà soprattutto il padre con cui ha condiviso cinque estati, una barca e un amore profondo per il mare.
La redazione di iMusicFun è composta da professionisti della musica e della comunicazione, uniti da una vera passione per le 7 note… in tutte le sue forme. Seguiamo con cura e competenza artisti, eventi e tendenze, offrendo contenuti sempre aggiornati e approfonditi. La nostra missione è raccontare la musica con autenticità, entusiasmo e attenzione ai dettagli che fanno la differenza.
