Fanno discutere alcune dichiarazioni di Gino Paoli che in un’intervista al Corriere della Sera attacca i Maneskin ed Elodie e fornisce qualche particolare inedito sulla morte di Luigi Tenco.
“E’ tutto apparenza. Oggi peggio di ieri. Ieri avevamo Mina e la Vanoni. Oggi emergono le cantanti che mostrano il culo.”
Spiega il cantautore genovese che nella sua reprimenda non risparmia nemmeno i Maneskin.
“I Maneskin non li ascolto ma ne sento fin troppo parlare. Sono tre bei fighi e una bella figa, per quello funzionano.”
Gino Paoli contro i Maneskin ed Elodie e su Luigi Tenco dice che…
Gino Paoli parla anche del suicidio di Luigi Tenco.
“Un colpo di teatro non riuscito. Come se avesse voluto imitare me: spararsi, e restare vivo. Andava molto una droga arrivata dalla Svezia, il Pronox, che ti dava un senso di sdoppiamento, come se non fossi più responsabile di te stesso… Appena arrivò la notizia mi precipitai a Sanremo. Il festival andava fermato; e se fossi stato in gara sarei riuscito a fermarlo. Incontrai Lucio Dalla, e lo attaccai al muro. Avrebbe dovuto ritirarsi. Tanto più che la sua canzone si intitolava ‘Bisogna saper perdere’. E tanto più che tutti collegavano Lucio a me.”
Parole davvero piuttosto forti e che… non risparmiano nessuno! Elodie, che si è sentita coinvolta nelle dichiarazioni di Gino Paoli, su X ha risposto piccata.
“Ci sono artisti che hanno scritto capolavori, ma nella vita di tutti i giorni sono delle mer**, è così. Io preferisco essere una bella persona.”
Giornalista, speaker radiofonico, musicista e collaboratore di diverse testate nazionali e internazionali. Segue come inviato il Festival di Sanremo dal 1999 e l’Eurovision Song Contest dal 2014 oltre a numerose altre manifestazioni musicali e sportive. Ha realizzato oltre 10.000 interviste con personaggi del mondo della musica, dello sport e dello spettacolo. Nel 2020 ha pubblicato il romanzo “La Festa di Don Martello”, nel 2022 “Galeotto fu il chinotto” e “Al primo colpo non cade la quercia”, nel 2025 “Ride bene chi ride ultimo” e nel 2026 “Finchè vita sarà”.
