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Intervista a Carolina Benvenga: “Il mio segreto? Energia e positività!”

Carolina Benvenga

Intervista a Carolina Benvenga, vero e proprio idoli di grandi e piccini che, dopo la pubblicazione del nuovo singolo La Zanzarita, è pronta per un’estate all’insegna del tour Un’estate favolosa. (Qui il link per l’acquisto dei biglietti).

Intervista a Carolina Benvenga

Ciao Carolina e benvenuta sui MusicFan! Che effetto ti fa essere considerata la Mary Poppins 2.0?

Sono sempre molto contenta quando mi etichettano in questo modo, perché Mary Poppins è uno dei miei film preferiti dell’infanzia ed è un po’ quello che io cerco di fare con i bimbi.

Questo ruolo sicuramente ti gratifica, ma ti mette anche un po’ di pressione?

No, nel senso che è sicuramente una responsabilità, ma io caratterialmente sono una persona con un grande senso di responsabilità. Sono entrata in questo settore e il mio approccio è stato da subito consapevole dell’importanza del pubblico e del messaggio. Mi riferisco a un pubblico così piccolo che qualsiasi cosa tu dica o faccia è molto probabile che verrà replicata e avrà un impatto sulla loro educazione, sul loro futuro, sul loro linguaggio, sulla loro psiche. Di conseguenza tutto questo pacchetto fa parte del pacchetto responsabilità che poi io cerco di portare, di seguire, di avere.

Qual è il segreto per incuriosire grandi e piccini?

Io credo che sia il segreto stia tutto nell’energia e nella positività, perchè con in bambini non puoi fingere. I bambini hanno un linguaggio molto meno complesso rispetto al nostro, perché hanno molte meno sovrastrutture. Di conseguenza sono molto empatici e allo stesso tempo diretti. Vedono, percepiscono, sentono, reagiscono. Di conseguenza, probabilmente, apprezzano avere a che fare con una figura molto positiva, molto limpida, molto propositiva, che infonde fiducia, allegria e allo stesso tempo cerca di farli divertire, ma mantenendoli in una zona con delle regole comportamentali, di linguaggio. Io credo che tutte queste cose insieme li mettano in una comfort zone che gli consente di vedermi veramente come un punto di riferimento, una figura all’interno della loro vita. Cosa che fanno anche i genitori, perché tutto quello che ho citato prima sono cose che ovviamente vedono e percepiscono anche i genitori, sulle quali poi possono, essendo adulti, riflettere e trarre delle conclusioni.

Hai appena pubblicato un nuovo singolo, “La Zanzarita”. Anche musicalmente è un pezzo molto interessante. E’ un pezzo per bambini che fa ballare, è un pezzo decisamente estivo, però comunque anche dal proprio punto di vista strettamente artistico è interessante pur nella sua semplicità.

Certo, perché in realtà le mie canzoni vengono create da veri e propri professionisti. Tante delle mie canzoni sono composte, per esempio, dal mio compagno, che è il produttore musicale Riccardo Scirè, che è appena uscito con le nuove canzoni di Elettra Lamborghini e Paola & Chiara. Lui scrive canzoni prevalentemente canzoni pop italiane e quando scrive per me… pensa anche agli adulti che di riflesso le ascolteranno. Questo è il pensiero che sta alla base di tantissime delle canzoni che facciamo. Poi ci sono anche delle canzoni che nascono proprio per essere delle piccole filastrocche per bambini, come la canzone natalizia, quella del carnevale o di compleanno.

Lo scorso anno hai condotto lo Zecchino d’Oro. Cosa rappresenta per te questo traguardo?

Lo Zecchino d’Oro è il Festival di Sanremo dei bambini. Carlo ha fatto veramente un ottimo lavoro e anche tutti i conduttori che mi hanno preceduta hanno fatto un ottimo lavoro. Io ho condotto per lo Zecchino diversi speciali già in passato, dalla festa della mamma, ai festa dei nonni, ad Halloween. Arrivare alla conduzione dello Zecchino d’Oro è stato un grande onore, mi ha fatto veramente molto piacere.

Hai pubblicato un brano intitolato “Supermamma”. Come fai a conciliare gli impegni artistici con quelli familiari?

Io non sono una star, sono una grande lavoratrice. Supermamma è la canzone che il mio compagno ha scritto per me, da solo, dedicandomela. Come riesco a conciliare tutto? Come fanno tutti i genitori. Cerco di barcamenarmi tra mia figlia, gli impegni, le riunioni. C’è sempre qualcuno che mi aiuta, la mia famiglia o la babysitter. Se sono a Roma, attingo alla mia famiglia, se sono a Milano, attingo a quella del mio compagno. Di solito, però, mia figlia viene con me nei tour. È un po’ più difficile da qualche mese a questa parte perché proprio non dorme. E’ abbastanza complesso, però si fa, l’hanno fatto tutti, lo facciamo anche noi. Lo si fa soprattutto quando ci tieni al tuo lavoro e io al mio lavoro ci tengo tantissimo e allo stesso tempo ovviamente tengo a mia figlia. Voglio essere presente nella sua vita.

E’ già iniziato il tour ‘un’estate favolosa’. Cosa dobbiamo aspettarci degli spettacoli?

E’ un piccolo musical a tema scolastico estivo, nel senso che parliamo della fine della scuola e dell’inizio delle vacanze estive. Raccontiamo storie molto semplici che arrivano senza nessun tipo di problema ai bimbi di qualsiasi età e per quelli più piccolini… si balla e si canta tantissimo.

Qual è oggi l’aspetto del tuo percorso artistico che ti rende particolarmente orgogliosa?

Sicuramente il fatto di curare a 360 gradi il mio progetto. Tutto questo mi riempie di gioia. Vedere che viene apprezzato tutto così tanto mi dà orgoglio, perché cerco veramente di metterci l’anima. Siamo una grande squadra, siamo tanti e tutti veramente competenti. A oggi mi sento di dire che ho un super squadra, di altissimo livello. I destinatari di questi prodotti sono molto piccoli e deve essere tutto perfetto o quasi.

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