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Junior Eurovision 2026, vince l’Armenia con Naré; ottimo quarto posto per San Marino, Italia 11°

Junior Eurovision 2026, trionfa l’Armenia con Naré e “BOO!”. San Marino conquista uno storico quarto posto, mentre l’Italia di Matteo Trullu è undicesima.

L’Armenia vince lo Junior Eurovision Song Contest 2026 con Naré e la sua “BOO!”. La 24ª edizione della manifestazione si è svolta sabato 24 ottobre a Malta, dove sedici Paesi si sono sfidati in una serata dedicata ai giovani talenti musicali. Con 202 punti, la tredicenne armena ha conquistato il primo posto, regalando al proprio Paese la terza vittoria nella storia della competizione, dopo quelle del 2010 e del 2021.

A completare il podio sono stati la Spagna, seconda con Lucas Paulano e “Cuore Bello (Te Quiero, Te Quiero)”, con 184 punti, e la Francia, terza con Alec e “Comment Tu Vas ?”, che ha ottenuto 165 punti. Ma tra i risultati più significativi della serata spicca soprattutto quello di San Marino, capace di raggiungere la quarta posizione, mentre l’Italia ha chiuso all’undicesimo posto.

Junior Eurovision 2026, San Marino conquista il quarto posto

Grande risultato per San Marino, rappresentato da Violamarie con “Ruota panoramica”. Con 148 punti, il Paese ha conquistato il quarto posto, inserendosi ai vertici della classifica e sfiorando il podio in una competizione particolarmente combattuta.

La prestazione di Violamarie rappresenta uno dei risultati più rilevanti della serata per la delegazione sammarinese. Davanti a lei si sono piazzate soltanto Armenia, Spagna e Francia. Alle sue spalle, invece, la Georgia di Davit Lomidze con “Sun on the Rooftops”, quinta con 145 punti, e la Polonia di Wiktor Sas con “Gravity”, sesta con 144 punti.

San Marino ha così preceduto Paesi con una lunga tradizione nella manifestazione, confermando quanto lo Junior Eurovision possa riservare sorprese e valorizzare interpreti emergenti.

Italia undicesima: Matteo Trullu chiude con 87 punti

Risultato meno brillante per l’Italia, rappresentata da Matteo Trullu con “Che cos’è l’amore?”. Il giovane artista ha totalizzato 87 punti, classificandosi undicesimo su sedici partecipanti.

Il piazzamento colloca l’Italia nella seconda metà della graduatoria, lontana dalle posizioni di vertice. Davanti al nostro Paese si sono classificati anche Cipro, decima con Harry Geōrgiou e “Who I Can Be”, con 98 punti, e l’Ucraina, nona con Erika Kolesničenko e “Not a Lullaby”, a quota 106.

Per Matteo Trullu, protagonista della rappresentanza italiana, resta comunque l’esperienza di un palcoscenico internazionale che permette ai giovani artisti di confrontarsi con stili, lingue e culture differenti. La sua “Che cos’è l’amore?” non è riuscita a entrare nella top ten, ma ha portato la musica italiana in una serata seguita da un pubblico internazionale.

Junior Eurovision 2026: la classifica completa

Ecco la graduatoria finale della manifestazione, con artisti, brani, punteggi e posizioni.

Pos.PaeseArtistaBranoPunti
1ArmeniaNaré“BOO!”202
2SpagnaLucas Paulano“Cuore Bello (Te Quiero, Te Quiero)”184
3FranciaAlec“Comment Tu Vas ?”165
4San MarinoViolamarie“Ruota panoramica”148
5GeorgiaDavit Lomidze“Sun on the Rooftops”145
6PoloniaWiktor Sas“Gravity”144
7MaltaBeppe“Blue Bird”136
8Paesi BassiMaria“Stronger Together”126
9UcrainaErika Kolesničenko“Not a Lullaby”106
10CiproHarry Geōrgiou“Who I Can Be”98
11ItaliaMatteo Trullu“Che cos’è l’amore?”87
12MontenegroMija Vujović“Muzika nas spaja”68
13PortogalloSalvador Rio“Alma”64
14IrlandaCaleb Kirwan & Naomi Gribben“Níos láidre”64
15AlbaniaEslin Kurti“Kërce me mua”62
16Macedonia del NordAna Stojanoska“Idnata jas”57

Una festa della musica a Malta

L’edizione 2026 dello Junior Eurovision ha riunito 48 giovani interpreti, di età compresa tra 9 e 14 anni, in rappresentanza dei sedici Paesi in gara. Lo spettacolo si è svolto al Malta Fairs and Conventions Centre, davanti a circa 4.000 spettatori, con milioni di persone collegate da tutto il mondo.

Il tema creativo, “The Festa”, ha celebrato le tradizionali feste di paese maltesi attraverso scenografie colorate, luci e decorazioni. Alla conduzione si sono alternati Gaia Cauchi, vincitrice per Malta nel 2013, Destiny, trionfatrice nel 2015, e il presentatore Keane Cutajar.

Durante l’intervallo si sono esibiti anche DARA, vincitrice dell’Eurovision Song Contest 2026, e Lou Deleuze, vincitrice dello Junior Eurovision 2025. La votazione ha combinato i punteggi delle giurie, per il 50%, con il voto online del pubblico.

A chiudere la serata è stata la vittoria di Naré, che dopo quattro tentativi nella selezione nazionale armena è riuscita a conquistare il diritto di rappresentare il proprio Paese e a trasformare il sogno in realtà. Per l’Armenia è una nuova affermazione nella storia dello Junior Eurovision; per San Marino, una serata da ricordare grazie al quarto posto, mentre l’Italia guarda già alle prossime occasioni per tornare a competere ai vertici.

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