Nonostante l’amarezza per il quarto posto ottenuto all’Eurovision Song Contest 2025, i KAJ, trio finlandese-svedese di Vöyri, non si tirano indietro davanti alla possibilità di tornare sul palco del concorso musicale più seguito d’Europa.
“Potremmo considerare di tornare al Melodifestivalen o all’UMK. Tuttavia, abbiamo prima bisogno di rilassarci”, hanno dichiarato sorridendo all’aeroporto di Helsinki, di ritorno dalla loro avventura a Basilea.
Un risultato sorprendente per il gruppo, diventato fenomeno virale grazie al brano Bara bada bastu, inno umoristico alla sauna che ha conquistato il pubblico con ironia, ritmo e identità. I KAJ, pur appartenendo alla minoranza finlandese di lingua svedese, hanno saputo parlare a un’audience internazionale giocando sulle affinità linguistiche e culturali tra Finlandia e Svezia. La loro vittoria al Melodifestivalen ha rappresentato una piccola rivoluzione nella narrazione musicale nordica. “Hanno reso la scena musicale svedese più divertente e interessante”, ha sottolineato la giornalista musicale Christel Valsinger.
La voglia di tornare c’è, sia per la Svezia che per la Finlandia, ma il gruppo sottolinea l’importanza di prendersi del tempo. “È stata un’esperienza intensa. Prima di tutto vogliamo prenderci una pausa e godere del momento”, hanno spiegato. L’ipotesi di partecipare al Melodifestivalen o all’UMK, la selezione finlandese per l’Eurovision, rimane aperta. E la porta, a giudicare dall’entusiasmo dei fan e dalla freschezza della proposta artistica, è tutt’altro che chiusa.
Nell’attesa, i KAJ non si fermano. Il trio ha annunciato un grande concerto all’Helsinki Ice Hall in autunno, il più imponente della loro carriera e unica data finlandese prevista per la stagione. Ma l’evento più curioso e simbolico sarà la loro partecipazione alla cerimonia di spostamento della Chiesa di Kiruna, in Svezia, prevista per il 19 e 20 agosto 2025. Si tratta di un fatto eccezionale: l’edificio, considerato uno dei più belli della Svezia, sarà traslocato fisicamente a causa delle attività minerarie della LKAB. I KAJ si esibiranno proprio alla fine della prima giornata, come coronamento di un momento unico per la comunità locale.
“Essere parte di questo evento storico è qualcosa che ci resterà per sempre”, hanno dichiarato i KAJ. Entusiasta anche Stefan Holmblad Johansson, project manager della LKAB: “Non c’è niente di meglio dei KAJ per accompagnare questo passaggio: portano con sé calore, gioia e un senso di comunità”.
Conosciuti per il loro talento nel fondere musica, umorismo e identità culturale, i KAJ si confermano una delle realtà artistiche più originali della scena scandinava. Dalle musical Gambämark e Botnia Paradise all’Eurovision, passando per eventi pubblici e iniziative culturali, il trio continua a costruire un ponte tra leggerezza e impegno, tra radici e futuro.
Il pubblico ora si chiede: li rivedremo davvero in gara nel 2026? Una cosa è certa: la porta è aperta, e con il loro spirito ironico e autentico, i KAJ potrebbero regalarci nuove sorprese. Ma prima, come dicono loro, un po’ di sauna. E un po’ di riposo.
La musica è la sua grande passione, segue come inviata l’Eurovision Song Contest e il Festival di Sanremo. Negli anni ha collaborato con diverse emittenti radiofoniche. Ama i gatti, il Giappone e la cultura manga!
