Kid Yugi pubblica “Anche gli eroi muoiono – Post mortem”, la deluxe dell’album più venduto del primo semestre 2026, e presenta il fumetto “Logos”.
Kid Yugi continua a costruire un percorso artistico che va oltre i confini del rap. Francesco Stasi, classe 2001, è diventato uno dei nomi più seguiti della scena italiana grazie a una scrittura ricca di riferimenti culturali e letterari, capace di attraversare epoche e linguaggi differenti: dalle crociate ai CCCP, dal poeta turco Nazım Hikmet all’epopea di Gilgamesh. Una profondità narrativa che ha conquistato soprattutto il pubblico più giovane e che ha contribuito al successo di Anche gli eroi muoiono, l’album più venduto in Italia nei primi sei mesi del 2026.
«Credo che alla gente non arrivi tanto il testo in sé, ma soprattutto la rabbia, la tristezza, l’angoscia o la felicità che lo hanno generato», racconta il rapper, sottolineando il valore emotivo che si nasconde dietro le sue canzoni.
“Anche gli eroi muoiono – Post mortem”: la deluxe di Kid Yugi
Il 30 ottobre è arrivata Anche gli eroi muoiono – Post mortem, versione deluxe dell’ultimo progetto discografico di Kid Yugi, arricchita da nuove tracce inedite. Un’uscita che amplia e completa il racconto dell’album, già protagonista di un importante risultato commerciale.
«Sicuramente sono di parte ma ne vado molto fiero, sono canzoni che completano perfettamente il progetto», ha dichiarato l’artista, soddisfatto del nuovo capitolo. Il successo discografico si accompagna a quello dal vivo: il tour nei palazzetti, articolato in nove date in tutta Italia, ha registrato il tutto esaurito in tempi rapidissimi, comprese le tre serate al Forum di Assago.
Ora l’attenzione si sposta sul prossimo appuntamento del 19 giugno, quando Kid Yugi sarà protagonista di un concerto-evento a Rho Fiera Milano. Anche in questo caso, le aspettative sono alte dopo la risposta del pubblico alle date appena concluse.
Kid Yugi presenta “Logos”, il fumetto realizzato con Sergio Bonelli Editore
La musica non è l’unico linguaggio attraverso cui il rapper sta esplorando la propria creatività. Il 30 ottobre, in occasione di Lucca Comics, ha presentato anche Logos, fumetto realizzato in collaborazione con Sergio Bonelli Editore.
Un progetto che nasce da una passione personale e da un desiderio coltivato a lungo. «Volevo farlo da tempo, è una forma espressiva che amo molto, ma capisco i miei limiti. Non essendo un artista visivo e amando lavorare in squadra, ho delegato ciò che non sapevo fare», ha spiegato Kid Yugi. L’idea e il soggetto, ispirati ai manga giapponesi, sono suoi, mentre sceneggiatori e disegnatori hanno sviluppato il racconto e la sua dimensione visiva.
Un’esperienza che conferma la centralità della narrazione nel suo percorso artistico. Non è un caso che molti si aspettino da lui anche un libro, magari un romanzo, considerando la sua passione per la lettura e il sogno, raccontato in passato, di diventare bibliotecario per poter leggere tutti i libri desiderati.
Per un eventuale debutto nella prosa, però, bisognerà attendere. «Sicuramente prima o poi arriverà, ma non sarà un’autobiografia e dovrà essere scritto interamente di mio pugno. Mi approccerò alla prosa quando mi sentirò pronto», ha precisato.
Kid Yugi e il legame con Massafra: «Voglio dare voce a una realtà marginale»
Al centro della scrittura di Kid Yugi c’è anche una precisa intenzione narrativa: raccontare storie e ambienti che, secondo il rapper, restano spesso ai margini della rappresentazione mainstream. «Voglio dare voce a una realtà che nel racconto mainstream è rimasta sempre marginale», ha spiegato.
Una prospettiva legata anche alle sue origini. Nonostante il successo e le opportunità che ne derivano, Stasi ha scelto di continuare a vivere a Massafra, il paese in provincia di Taranto dove è nato e cresciuto. «Qui mi conoscono tutti, posso continuare a fare una vita tranquilla», racconta, rivendicando il valore di una quotidianità lontana dai riflettori.
Il rapporto con il territorio si traduce anche in iniziative concrete. A inizio ottobre Kid Yugi ha partecipato al Red Bull 64 Bars, il concerto corale che ogni anno porta la musica in una periferia diversa e che nel 2026 ha fatto tappa alle Case Bianche di Taranto, complesso di edilizia popolare non lontano dall’area dell’ex Ilva.
Negli anni precedenti, inoltre, il rapper aveva organizzato un concerto benefico che ha permesso di devolvere 130mila euro al reparto di oncologia pediatrica del territorio. «Per me era un’esigenza, un dovere, tanti di noi hanno perso un proprio caro per un tumore», ha ricordato. Un impegno che non vuole trasformarsi in una rappresentazione idealizzata dell’artista impegnato: «Non credo nel personaggio dell’artista-santo, è impossibile che il cambiamento vero arrivi per mano di un rapper».
L’ex Ilva e il futuro del territorio: l’appello alle istituzioni
Tra i temi che stanno più a cuore a Kid Yugi c’è anche la situazione dell’ex Ilva, una questione che riguarda direttamente il futuro di Taranto e dei suoi abitanti. Il rapper richiama l’attenzione sulla necessità di un intervento delle istituzioni, soprattutto per tutelare i lavoratori che potrebbero perdere il proprio impiego.
«Serve un piano per reinserire tutti coloro che perderanno il posto di lavoro», afferma, allargando poi il discorso alle difficoltà del Mezzogiorno e alla percezione di una presenza discontinua dello Stato. «Nel meridione si avverte in particolar modo l’assenza dello Stato: è come se ci fosse un occhio di riguardo per alcuni luoghi e per altri si chiudessero entrambi».
Tra la nuova edizione di Anche gli eroi muoiono, il fumetto Logos e il legame mai interrotto con Massafra e Taranto, Kid Yugi continua così a muoversi tra musica, racconto e attenzione sociale. Un percorso nel quale il successo non sembra aver cancellato il rapporto con le proprie origini, né la volontà di dare spazio a storie e realtà che spesso restano fuori dal centro della scena.

La redazione di iMusicFun è composta da professionisti della musica e della comunicazione, uniti da una vera passione per le 7 note… in tutte le sue forme. Seguiamo con cura e competenza artisti, eventi e tendenze, offrendo contenuti sempre aggiornati e approfonditi. La nostra missione è raccontare la musica con autenticità, entusiasmo e attenzione ai dettagli che fanno la differenza.
📢 Segui iMusicFun su Google News:
Clicca sulla stellina ✩ da app e mobile o alla voce “Segui”
🔔 Non perderti le ultime notizie dal mondo della musica italiana e internazionale con le notifiche in tempo reale dai nostri canali Telegram e WhatsApp.
