Laura Pausini e Fiorello hanno scelto di “tenere a battesimo” i 12 finalisti di Sanremo Giovani, che il 19 dicembre si giocheranno la possibilità di partecipare al Festival 2024.
La cantante di Solarolo, vincitrice della sezione Giovani del Festival 1993 con La solitudine, ha duettato con Fiorello, proponendo un’esibizione davvero speciale con un coro d’eccezione formato dai ragazzi che sognano di entrare a far parte dei ‘Big‘ del Festival.
Un medley che ha toccato varie canzoni che hanno fatto la storia della sezione Giovani di Sanremo. Brani come Terra promessa di Eros Ramazzotti, Sincerità di Arisa, La notte dei pensieri di Michele Zarrillo e La solitudine, brano con cui la Pausini trionfò nel 1993 e che ora vive una nuova vita artistica grazie alla rivisitazione di Tedua.
Per Fiorello e per Laura Pausini, che a Viva Rai2 ha anche interpretato il nuovo singolo Zero, si è trattato di un modo per celebrare l’importanza del Festival e testimoniare la vicinanza a chi sta cercando di spiccare il volo costruendosi una carriera discografica.
“Solo stando vicino alla Pausini mi è venuto il jet lag”, afferma Fiorello commentando le date in tutto il mondo che vedranno Laura impegnata tra la fine del 2023 e il 2024.
I due amici hanno riso, scherzato (anche su un “nuovo” fantomatico libro della cantante dal titolo “Marco che ti sei perso”) e cantato un medley siciliano – emiliano sulle note di Vitti na crozza e Romagna mia.
Giornalista, speaker radiofonico, musicista e collaboratore di diverse testate nazionali e internazionali. Segue come inviato il Festival di Sanremo dal 1999 e l’Eurovision Song Contest dal 2014 oltre a numerose altre manifestazioni musicali e sportive. Ha realizzato oltre 10.000 interviste con personaggi del mondo della musica, dello sport e dello spettacolo. Nel 2020 ha pubblicato il romanzo “La Festa di Don Martello”, nel 2022 “Galeotto fu il chinotto” e “Al primo colpo non cade la quercia”, nel 2025 “Ride bene chi ride ultimo” e nel 2026 “Finchè vita sarà”.
