Lea Gavino presenta il suo EP d’esordio “11 Volte”, in uscita il 1° maggio 2026: sei brani tra introspezione, relazioni e crescita personale.
Debutto discografico e Concertone del Primo Maggio nello stesso giorno: per Lea Gavino il 1° maggio 2026 sarà una data impossibile da dimenticare. Esce infatti su tutte le piattaforme digitali “11 Volte”, il primo EP della cantautrice e attrice romana pubblicato da LaTarma Records e distribuito da ADA/Warner Music Italy.
Un progetto intimo, elegante e profondamente personale, che segna un nuovo capitolo per l’artista già nota al grande pubblico per il suo percorso da attrice tra Skam Italia, Guerrieri – La regola dell’equilibrio e altre importanti produzioni. Dopo aver raccontato le storie degli altri sullo schermo, Lea sceglie ora di raccontare la propria.
“11 Volte”: un EP che nasce dai sentimenti
Il titolo non è casuale. “11 Volte” è anche il nome della title track e rappresenta un numero simbolico per Lea.
“Il numero 11 ricorre tantissimo nella mia vita. A volte sembra quasi che mi perseguit, come se volesse avvertirmi di qualcosa o insegnarmi qualcosa. A un certo punto ho detto: adesso lo perseguito io”, racconta.
L’EP raccoglie sei tracce: i singoli già pubblicati Mondo Fiorito, Figli, Amico lontano – presentato a Sanremo Giovani 2026 – e I Treni, insieme a due inediti, la focus track Serratura e la title track 11 Volte.
“Ci tenevo tanto a far uscire il disco a maggio, è un periodo in cui per me si sveglia tutto. È una data speciale anche perché il brano ‘11 Volte’ l’ho scritto proprio un anno fa, nella mia vecchia casa a San Giovanni. Mi sembra una cosa molto poetica”.
Tra i brani più attesi c’è sicuramente “Serratura”, nata dalla prima esperienza di co-scrittura con Erin e Fares dei BNKR44.
“Non sapevo se fossi pronta, ma Erin ha la capacità di portarti fuori dalla comfort zone. È un brano che parla di segreti e tradimenti, della voglia di sapere tutto e poi desiderare di tornare indietro”.
Lea lo definisce un vero colpo di fulmine.
“Ha funzionato dal primo giorno in studio. Ha un suono più tosto, più ruvido, e dentro quel mondo mi sono divertita tantissimo. Ho capito subito che sarebbe stata la focus track”.
Il Primo Maggio e l’idea “vintage” della musica
Lo stesso giorno dell’uscita dell’EP, Lea salirà sul palco del Concertone del Primo Maggio di Roma.
“Sono freneticamente agitata. È il mio primo Primo Maggio e per noi romani quel palco è un pezzo di cuore”.
Sul palco sarà accompagnata da Valerio Smordoni e Lorenzo Antonini.
“Io ho un concetto di band vintage. Mi piace l’idea dell’EP come raccolta, come un libro più che un racconto. Quando esce un disco io lo ascolto tutto: è un viaggio più intimo rispetto a un singolo”.
Dall’attrice alla cantautrice
Per Lea, musica e recitazione nascono dalla stessa radice.
“Sento che il cinema come la musica nasca da un conflitto. Quando finisce un set non sei mai la stessa persona. Anche le canzoni mi fanno scoprire come penso davvero rispetto alle cose”.
E guardando al futuro, il desiderio è chiaro:
“Tra un anno mi piacerebbe aver raggiunto un traguardo preciso: fare un mio live. Tantissimo”.
Con “11 Volte”, Lea Gavino firma così una prima raccolta sincera e raffinata, dove malinconia e consapevolezza convivono in un pop elegante e senza tempo, nonostante la forte componente contemporanea.
Giornalista, speaker radiofonico, musicista e collaboratore di diverse testate nazionali e internazionali. Segue come inviato il Festival di Sanremo dal 1999 e l’Eurovision Song Contest dal 2014 oltre a numerose altre manifestazioni musicali e sportive. Ha realizzato oltre 10.000 interviste con personaggi del mondo della musica, dello sport e dello spettacolo. Nel 2020 ha pubblicato il romanzo “La Festa di Don Martello”, nel 2022 “Galeotto fu il chinotto” e “Al primo colpo non cade la quercia”, nel 2025 “Ride bene chi ride ultimo” e nel 2026 “Finchè vita sarà”.
