Liam Gallagher attacca ancora i Fontaines D.C. e boccia l’ipotesi di un loro coinvolgimento come band d’apertura del tour 2027 degli Oasis. Intanto, il gruppo irlandese prosegue il proprio percorso tra il nuovo album Dopamine Chamber e i concerti internazionali.
Non arrivano complimenti da Liam Gallagher per i Fontaines D.C. Il frontman degli Oasis è tornato a punzecchiare la band irlandese, escludendo di fatto la possibilità di averla come gruppo d’apertura dei concerti del tour 2027. Rispondendo su X a un fan che gli chiedeva perché gli Oasis non avessero scelto proprio i Fontaines D.C., Liam è stato lapidario: «Non sono abbastanza bravi, non hanno canzoni».
Una nuova frecciata che riaccende una rivalità ormai nota e che arriva proprio mentre i Fontaines D.C. sono impegnati a promuovere Dopamine Chamber, il loro nuovo album, pubblicato il giorno prima e presentato alla Roundhouse di Londra con un concerto speciale.
Liam Gallagher contro i Fontaines D.C.: una rivalità che dura dal 2024
Non è la prima volta che Liam Gallagher critica apertamente la formazione irlandese. Già durante la corsa ai biglietti per i concerti degli Oasis, quando alcuni fan avevano suggerito i Fontaines D.C. come possibile band d’apertura, il cantante aveva dichiarato che non erano abbastanza «biblici» per condividere il palco con lui.
Le tensioni risalgono al 2024, poco dopo l’annuncio della reunion degli Oasis. In quell’occasione, il chitarrista Carlos O’Connell aveva minimizzato l’importanza della band britannica, mentre il bassista Conor Deegan III aveva espresso il proprio fastidio per il ritorno dei fratelli Gallagher, sostenendo che la nostalgia rischiasse di distogliere l’attenzione dalla creazione di nuova musica. Un’opinione maturata anche durante il percorso dei Fontaines D.C. con Romance, un album orientato verso nuove direzioni artistiche.
La reazione di Liam non si era fatta attendere: il cantante aveva ironizzato sull’aspetto dei musicisti, sostenendo di aver visto roadie vestiti meglio di loro, e aveva paragonato il gruppo a una versione poco riuscita degli EMF.
Grian Chatten, frontman dei Fontaines D.C., aveva però preso subito le distanze dalle dichiarazioni dei compagni. In un commento sotto un post di NME aveva chiarito di amare gli Oasis, precisando che le parole degli altri membri non rappresentavano il suo pensiero.
Oasis, tour 2027: 42 concerti già esauriti
Le nuove dichiarazioni di Liam arrivano mentre cresce l’attesa per il tour 2027 degli Oasis. Annunciato il 14 settembre, il calendario comprende 42 concerti, tutti già sold out, con appuntamenti negli stadi e in alcune delle location più importanti per la storia della band.
Tra le tappe figurano cinque serate al Celtic Park di Glasgow, undici all’Etihad Stadium di Manchester, sei a Knebworth e due a Slane Castle, oltre a diversi concerti in Europa e negli Stati Uniti. Grande attenzione anche per l’Italia, dove gli Oasis sono attesi con tre date allo Stadio Olimpico di Roma.
Al momento, l’unico ospite confermato per tutte le date è Richard Ashcroft, già protagonista come supporto dei concerti britannici degli Oasis nel 2025.
Fontaines D.C., il nuovo album e i concerti in Italia
Se l’ipotesi di aprire i concerti degli Oasis sembra ormai improbabile, i Fontaines D.C. non hanno certo bisogno di aspettare l’invito di Liam Gallagher per consolidare il proprio successo. La band continua a crescere sul piano internazionale, con concerti sempre più ambiziosi e un’identità artistica che guarda oltre le convenzioni del rock contemporaneo.
Parlando dei grandi appuntamenti dal vivo, Grian Chatten ha individuato nei Cure un modello particolarmente significativo. Il frontman ha spiegato come la band di Robert Smith riesca a mantenere una dimensione personale ed emotiva anche davanti a un pubblico enorme: «Pur essendo enormi, le loro canzoni sono ancora personali, intime, emozionanti. Possono suonare di fronte a 100mila persone e riuscire comunque a farti sentire speciale».
Una riflessione che racconta anche l’ambizione dei Fontaines D.C.: raggiungere platee sempre più vaste senza perdere quella componente intima che caratterizza la loro musica.
Il gruppo sarà in concerto in Italia il 26 ottobre alla Unipol Arena di Bologna e tornerà nel giugno 2027 per due appuntamenti a Roma e Milano. Qui il link per l’acquisto dei biglietti.
Nel frattempo, Dopamine Chamber segna un nuovo capitolo del percorso discografico della formazione irlandese, mentre le dichiarazioni di Liam Gallagher aggiungono un altro episodio a una contrapposizione che continua ad alimentare il dibattito tra i fan del rock britannico e irlandese.
La redazione di iMusicFun è composta da professionisti della musica e della comunicazione, uniti da una vera passione per le 7 note… in tutte le sue forme. Seguiamo con cura e competenza artisti, eventi e tendenze, offrendo contenuti sempre aggiornati e approfonditi. La nostra missione è raccontare la musica con autenticità, entusiasmo e attenzione ai dettagli che fanno la differenza.
