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Lorenzo Fragola e il peso del successo precoce: “A 22 anni sono crollato, ma mi sono rialzato”

Lorenzo Fragola Solero

Lorenzo Fragola, il cantautore catanese che nel 2014 si è fatto conoscere dal grande pubblico vincendo l’ottava edizione di X Factor, ha recentemente condiviso la sua esperienza di ascesa e crisi nel podcast Le storie della Generazione Fuorisede di Stefano Maiolica. La sua storia di talento e successo si intreccia con le difficoltà emotive che, poco dopo la vittoria, hanno segnato profondamente la sua vita.

Fragola ha raccontato di aver vissuto il successo in modo quasi travolgente, catapultato dalla tranquillità di una vita “intima” alla notorietà e al successo, senza aver percorso il tradizionale cammino della gavetta. “Facevo musica, ma lo facevo per me”, ha confessato, spiegando come la partecipazione al talent show abbia subito cambiato tutto. Nonostante il pronostico favorevole, Fragola non si sentiva pronto a reggere le aspettative che pubblico e giuria gli avevano attribuito. “Mi caricavano di troppe responsabilità, e io avevo scritto solo una canzone.

Il peso del successo iniziò a manifestarsi in tutta la sua intensità dopo il trasferimento a Milano, città che ha vissuto in una “bolla lavorativa”, senza riuscire a godere di quella spensieratezza tipica della vita universitaria o di esperienze comuni ai suoi coetanei. Viveva in un grande appartamento sui Navigli con la sua ex compagna, il fratello e il manager, un contesto che a soli 22 anni risultò emotivamente pesante. “Mi sembrava troppo, quindi sono crollato mentalmente.

La crisi lo portò a chiudere temporaneamente i rapporti con le persone che gli erano vicine, a partire dalla sua ex, fino a suo fratello e al manager. Fragola comprese che era necessario fermarsi e prendersi cura di sé, “l’unica responsabilità che ho deciso di mantenere è stata quella di curarmi,” ha affermato, riuscendo così a ripristinare un equilibrio interiore e a ricucire la relazione con il padre.

Guardando indietro, Fragola riconosce come il meccanismo dell’industria musicale possa travolgere chi, come lui, vi entra da giovanissimo e senza alcuna esperienza del dietro le quinte. “Quando faccio critiche all’ambiente discografico, non ce l’ho con persone specifiche,” ha spiegato, “perché so che sono vittime di un sistema che non sanno come cambiare.” Queste riflessioni gli hanno causato qualche difficoltà professionale: “Mi ero guadagnato la reputazione di quello che diceva sempre ‘no’,” ha ammesso, aggiungendo però di aver sempre voluto preservare l’autenticità nella sua arte.

Oggi, a distanza di dieci anni dalla vittoria di X Factor, Lorenzo Fragola appare cambiato. “Non ho più l’ansia di stare fuori dai giochi,” ha rivelato, suggerendo che la sua priorità è ora quella di fare musica con passione e serenità. Per Fragola, la vera vittoria non sta più nel “giocare per arrivare primo”, ma nel sentirsi soddisfatto di ciò che crea. Una scelta di equilibrio e consapevolezza, frutto di un cammino difficile, ma necessario per ritrovare se stesso.

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