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Mauro Repetto torna con “DJ Sole”: musica, teatro e un futuro ancora tutto da scrivere

Mauro Repetto

A distanza di tre decenni da Zucchero Filato Nero, Mauro Repetto rompe il silenzio discografico con un nuovo singolo, DJ Sole, segnando ufficialmente il suo ritorno sulla scena musicale italiana. Un ritorno che non è solo artistico, ma anche esistenziale: tra teatro, musica e un tour in continua espansione, l’ex 883 dimostra di essere ancora capace di sorprendere, con uno sguardo curioso e mai nostalgico.

DJ Sole, disponibile in digitale, è il frutto di una collaborazione con Matteo Bonsanto, lo stesso produttore di Non me la menare, il brano con cui gli 883 esordirono. «Avevo in testa un’atmosfera un po’ Kiss e un po’ Donna Summer», racconta Repetto a Today. «Mi ha ispirato una frase degli INXS: “and the sun comes like a god”. Per me il sole è un regista: illumina la scena, propone energia. Poi sei tu a decidere se essere protagonista o semplice spettatore».

Un brano dance, ma con un’anima poetica, che rappresenta la voglia di vivere intensamente dopo una lunga pausa creativa.

«Che cosa farò da grande? Non lo so. Ma è anche una bella risposta.» spiega Mauro Repetto, che oggi vive a Parigi con la sua famiglia. Dopo anni lontano dai riflettori, è tornato con lo spettacolo teatrale Alla ricerca dell’Uomo Ragno, che doveva contare una trentina di repliche e che invece ha superato le sessanta date, spingendosi ora verso le piazze estive.

L’idea iniziale? «Creare un’atmosfera da villaggio turistico, con tanta autoironia. Il bello è che funziona, il pubblico fa la maggior parte del lavoro.»

Il ritorno musicale non è un episodio isolato. DJ Sole è solo l’inizio: «Le cose nuove ci sono già. Non sento più l’urgenza di spiegare il passato, ora voglio raccontare chi sono oggi.»
Il tour estivo lo vedrà protagonista con una DJ e un corpo di ballo, in uno show che unisce energia e teatralità: «Mi piace il teatro, mi piace salire sul palco ogni sera e capire che mi sto avvicinando a un nuovo capitolo. Forse quello che ho aspettato troppo tempo a scrivere.»

Dopo aver rincorso a lungo l’American Dream, oggi Repetto si dice affascinato dall’Italian Dream: «Lo spettacolo mi ha fatto tornare spesso in Italia e mi sono innamorato di luoghi che avevo dimenticato. Penso spesso che mi piacerebbe vivere in tanti posti diversi. Anche uscire da un parrucchiere romano, in via della Scrofa, mi ha fatto pensare: “qui potrei restare”.»

Repetto continua ad ascoltare molta musica, dal rap all’R&B. Se potesse collaborare con un’artista, non ha dubbi: «Mi piacerebbe lavorare con Jorja Smith.»
E sulla produzione musicale attuale dice: «Una volta fare un disco significava curare ogni dettaglio: copertina, distribuzione, messaggio. Oggi tutto parte dalla canzone, da ciò che hai da dire. E io, ora, credo di avere qualcosa da raccontare.»

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