Davide Ferrario, musicista con alle spalle anche la partecipazione a un Festival di Sanremo in veste di cantante, da qualche anno è direttore musicale dei progetti di Max Pezzali.
L’artista ha rilasciato un’intervista ad Andrea Spinelli per Quotidiano Nazionale, in cui ha ripercorso gli anni al fianco del cantautore pavese.
“Max racconta una generazione che è sostanzialmente la mia, nata tra gli anni ’80 e i ’90, mossa da un gran desiderio di ritrovare quei tempi e quei sogni lì. Sottopalco ogni sera noto un effetto nostalgia molto forte, con gente che piange, che ride, che si diverte tirando fuori un ventaglio di emozioni enorme. Gente coi figli ormai cresciuti, e quindi un po’ più libera di prima da obblighi familiari, smaniosa di riprendersi le sue vecchie passioni. Le canzoni di Max hanno una potenza di fuoco incredibile, ma piace tantissimo pure il suo lato umano, che spinge la gente a sentirlo come un parente o come un vicino di casa, lontanissimo dall’allure della star.”
Spiega Davide Ferrario, che poi racconta del primo incontro con Max Pezzali.
“Il suo ex chitarrista Sergio Maggioni se ne voleva andare e, tra una chiacchiera e l’altra, m’ha chiesto se fossi interessato a prenderne posto. Avendo annusato, da fuori, che attorno a Pezzali regna un bel clima, non me lo sono fatto ripetere due volte.”
Un pensiero, poi, al fatto che quello appena concluso è il primo tour negli stadi dell’artista pavese, che a novembre compirà 57 anni.
“Mi sono reso conto che, dopo il ritorno in auge gli anni Ottanta, ora sono tocca ai Novanta, perché ad alimentare certi fenomeni è probabilmente la generazione dei quarantenni; attorno a quell’età, evidentemente, scattano dinamiche mentali che ti mettono addosso una gran voglia di recuperare sogni e passioni di quando avevi quindici-vent’anni””
La musica è la sua grande passione, segue come inviata l’Eurovision Song Contest e il Festival di Sanremo. Negli anni ha collaborato con diverse emittenti radiofoniche. Ama i gatti, il Giappone e la cultura manga!
