Morgan in un’intervista a MowMag attacca la stampa, rea di non comprendere il suo ruolo nella diffusione dell’arte e della musica…
Il pretesto è la difesa ad Anna Castiglia, che con il brano Ghali sta partecipando a X Factor 2023.
“Sì, ma non avete capito che sta facendo una critica a voi che adesso vi scandalizzate. Vi ha “stanati”, non è certo perché è antisemita, xenofoba e omofoba che canta quelle cose, ma è per pigliare per il cul* chi altera la lingua per censurare il libero pensiero, cioè i veri nuovi seguaci della dittatura e non sono certo i cantautori.”
Poi un affondo!
“Se i giornalisti quando parlano di me non scrivessero puttanate, ma si concentrassero sul lavoro che faccio io per la musica in questo Paese, si vergognerebbero a leggere quello che si scrive su di me.”
Morgan entra ancora di più nello specifico, suggerendo alla stampa e a tutti i giornalisti quello che dovrebbero scrivere di lui…
“Non sono in grado di dire a nessuno ciò che dovrebbe fare, sicuramente però sono capace di dire cosa non devono fare, se quello che fanno è offendere gli altri. Cioè dire che la devono smettere. Poi facciano quello che vogliono di loro stessi.”
Giornalista, speaker radiofonico, musicista e collaboratore di diverse testate nazionali e internazionali. Segue come inviato il Festival di Sanremo dal 1999 e l’Eurovision Song Contest dal 2014 oltre a numerose altre manifestazioni musicali e sportive. Ha realizzato oltre 10.000 interviste con personaggi del mondo della musica, dello sport e dello spettacolo. Nel 2020 ha pubblicato il romanzo “La Festa di Don Martello”, nel 2022 “Galeotto fu il chinotto” e “Al primo colpo non cade la quercia”, nel 2025 “Ride bene chi ride ultimo” e nel 2026 “Finchè vita sarà”.
