I Nomadi e Danilo Sacco tornano insieme. Beppe Carletti ha diffuso sui social un video in cui spiega i termini della collaborazione che ha stupito i fan.
Nel video Danilo Sacco fa riferimento ai contrasti del passato che, ora che sono ampiamente superati, hanno portato a una nuova speciale collaborazione.
L’ex frontman (parte dei Nomadi dal 1993 al 2011) pubblicherà a breve un nuovo album intitolato Colpevole, che vedrà la partecipazione dei componenti della band emiliana. Pare che, oltre a Beppe Carletti, saranno coinvolti il nuovo cantante Yuri Cilloni e Massimo Vecchi.
Nel disco di inediti di Danilo Sacco ci sarà spazio anche per una collaborazione con Roberto Vecchioni, con cui i Nomadi duettarono in occasione del Festival di Sanremo 2006, sulle note del brano Dove si va, vincitore della sezione Gruppi nell’edizione della kermesse condotta da Giorgio Panariello.
Nel 2011, pochi giorni prima dell’ultimo concerto, Danilo Sacco raccontò a Massimo Cotto per Rockol i motivi che lo portarono ad abbandonare la storica band.
“Con i Nomadi il mio viaggio era finito. Dovevo cercare me stesso in un’altra direzione. Dovevo fermarmi, ma non era possibile. Troppi impegni. Per senso di responsabilità, nonostante la fatica e il dolore, ho ripreso quasi subito a cantare e sono ripartito in tour. Ma qualcosa si era rotto. E non aveva niente a che fare con Beppe Carletti e gli altri ragazzi, persone splendide che ringrazierò sempre. Ero io che dovevo staccare e concentrarmi non su quello che avevo avuto – fama, calore, gioie ed emozioni – ma su quello che mi mancava.”
Giornalista, speaker radiofonico, musicista e collaboratore di diverse testate nazionali e internazionali. Segue come inviato il Festival di Sanremo dal 1999 e l’Eurovision Song Contest dal 2014 oltre a numerose altre manifestazioni musicali e sportive. Ha realizzato oltre 10.000 interviste con personaggi del mondo della musica, dello sport e dello spettacolo. Nel 2020 ha pubblicato il romanzo “La Festa di Don Martello”, nel 2022 “Galeotto fu il chinotto” e “Al primo colpo non cade la quercia”, nel 2025 “Ride bene chi ride ultimo” e nel 2026 “Finchè vita sarà”.
