Site icon imusicfun

Ornella Vanoni, l’omaggio dei colleghi: il mondo della musica piange la “Signora della Canzone italiana”

Ornella Vanoni Premio Tenco Speciale

La notizia della morte di Ornella Vanoni, scomparsa a Milano il 21 novembre a 91 anni, ha scatenato una pioggia di messaggi di cordoglio da parte di colleghi, amici, personaggi del mondo della musica e della cultura italiana. Il web si è riempito di ricordi, parole affettuose e omaggi che testimoniano quanto fosse amata e rispettata una delle voci più iconiche della storia musicale italiana.

La scomparsa di Ornella Vanoni ha lasciato un vuoto profondo non solo tra i fan, ma anche tra gli artisti che hanno condiviso con lei palco, studi, interviste e momenti di vita. I messaggi arrivati in poche ore raccontano di una donna «irripetibile», amatissima, rispettata da più generazioni.

Renato Zero è stato tra i primi a ricordarla, con parole intense e poetiche:
«È volata via una donna e un’artista irripetibile. Il tuo canto continuerà a volare».

Zero, legato a Vanoni da un’amicizia profonda, ha parlato di «due cuori fuori dal comune» e del dolore di un addio difficile da accettare: «L’Italia perde una delle sue voci più luminose. Noi perdiamo un pezzo di cuore».

Molti colleghi del panorama musicale hanno ricordato Ornella con affetto e gratitudine:

Tra i messaggi più colmi di incredulità c’è quello di Fabio Fazio, che aveva ospitato Vanoni più volte a Che Tempo Che Fa:
«Non sono in grado di dire niente. Sono senza parole e non ero pronto a tutto questo. Non mi pare possibile».

La premier Giorgia Meloni ha ricordato Ornella come una figura centrale della cultura italiana:
«Profondo cordoglio per la scomparsa di Ornella Vanoni, voce inconfondibile della nostra musica. L’Italia perde un’artista unica».

Messaggi sono arrivati anche da figure del giornalismo, tra cui Enrico Mentana, che l’ha definita «mitica sin dagli esordi», e Simona Ventura, che ha scritto: «La più grande! Il tuo ricordo resterà per sempre».

Il ricordo delle nuove generazioni: Mahmood, Emma, Marracash e molti altri

La forza di Ornella Vanoni era anche quella di parlare a più generazioni, collaborando negli ultimi anni con artisti moderni e contemporanei.

Mahmood, con cui aveva interpretato Santallegria, ha scritto:
«Grazie per l’affetto, le cene, gli insegnamenti e il tempo che mi hai regalato».

Emma Marrone ha ricordato le loro chiacchierate e la dolcezza dei gesti quotidiani:
«Mi mancheranno le telefonate, i discorsi sui maschi, il tuo risotto e i baci sulle guance. Tu non andrai mai via».

Marracash, che l’aveva citata in 64 Bars, ha salutato:
«Ciao amica mia».

Samuele Bersani ha scritto:
«Se “di là” c’è un mondo, ora Ornella è già insieme a Lucio. Perdo l’amica più vitale e profonda che abbia mai avuto».

Qui il ricordo di Francesco Gabbani.

Anche le superstar della musica italiana hanno voluto lasciare il proprio saluto.

Ornella Vanoni se ne va dopo oltre sessant’anni di carriera, più di cento lavori pubblicati e oltre 55 milioni di dischi venduti, ma la sua eredità resta immensa.

Il mondo dello spettacolo la saluta come artista, come donna, come presenza luminosa che ha attraversato le epoche con classe, ironia e autenticità.

Un lungo applauso virtuale accompagna il suo viaggio, mentre le sue canzoni continuano a risuonare nelle case, nei ricordi e nella storia della musica italiana.

Exit mobile version