I Pinguini Tattici Nucleari, dopo il tour trionfale 2023, sono pronti per una nuova avventura live, prevista per il 2024, ma nel calendario non c’è Bergamo, la loro città.
“Lo abbiamo chiamato “Non perdiamoci mica di vista”, come cantiamo in una nostra canzone. È il secondo capitolo del tour di Fake News. Per questo nuovo tour raggiungeremo posti in cui manchiamo da tempo, modificheremo la scaletta aggiungendo qualche pezzo e creeremo dei nuovi “momenti”, una nuova “narrazione”. Chi è venuto a vederci live questa estate sa che la serata iniziava sempre con un falso annuncio di cancellazione del concerto, una sorta di “memento mori”. Come a dire che tutto può finire da un momento all’altro e ciò che sembrava vero ora non c’è più, ci sei oggi ma forse non ci sei domani. Bene, noi siamo ancora qua. Si fottano le fake news, le bugie e pure il tempo che passa. Vi aspettiamo.”
Questo il post con cui la band capitanata da Riccardo Zanotti annuncia il via alla vendita dei biglietti per il prossimo tour (Qui il calendario). C’è chi nota, però, l’assenza di Bergamo.
Pinguini Tattici Nucleari, perché nel nuovo tour non saranno a Bergamo?
I Pinguini Tattici Nucleari hanno risposto alla domanda direttamente su Instagram.
“Purtroppo attualmente non ci sono le strutture, ma a quanto sappiamo forse ne costruiranno una.”
In effetti a Bergamo l’impianto sportivo più grande, oltre al Gewiss Stadium dove gioca le partite casalinghe di campionato ed Europa League l’Atalanta, è il Pala Intred, che ospita le squadre di pallavolo e basket, ma che ha una capienza di poco più di 2mila spettatori.
Il PalaCreberg, che per vent’anni ha ospitato concerti ed eventi, ha chiuso i battenti lo scorso agosto e presto verrà abbattuto per lasciare spazio a un nuovo palazzo dello sport da circa 6500 posti, che dovrebbe sorgere entro il 2025, ma i cui lavori non sono ancora iniziati.
Giornalista, speaker radiofonico, musicista e collaboratore di diverse testate nazionali e internazionali. Segue come inviato il Festival di Sanremo dal 1999 e l’Eurovision Song Contest dal 2014 oltre a numerose altre manifestazioni musicali e sportive. Ha realizzato oltre 10.000 interviste con personaggi del mondo della musica, dello sport e dello spettacolo. Nel 2020 ha pubblicato il romanzo “La Festa di Don Martello”, nel 2022 “Galeotto fu il chinotto” e “Al primo colpo non cade la quercia”, nel 2025 “Ride bene chi ride ultimo” e nel 2026 “Finchè vita sarà”.
