Primo Ascolto; scopriamo la Top 10 (+4) delle nuove uscite musicali del 24 aprile 2026 secondo Stefano Brocks: ecco i brani promossi, da ascoltare subito!
Primo Ascolto 24 aprile: la Top 10 delle nuove uscite
14 – LANA DEL REY – First light
In Gran Bretagna ricevere l’incarico di realizzare un tema per 007 equivale a un riconoscimento come una laurea ad honorem. Chissà perchè però quasi tutti gli artisti cadano nel luogo comune di cercare di ricreare le atmosfere alla John Barry. LAna Del Rey non si stacca dallo stereotipo anche se alcune aperture pre-chorus prometterebbero bene.
13 – Giorigeness – Blocchiamo tutto
Ritorna la cantautrice italiana con un brano impegnato sull’urgenza di denunciare la situazione umanitaria a Gaza.
12 – TAYLOR SWIFT – Elizabeth Taylor
Tutta la fascinazione per la grande attrice viene espressa dalla cantautrice in questo brano che stilisticamente rispecchia le caratteristiche della produzione di Taylor Swift: atmosfera, buoni arrangiamenti, melodia scorrevole ma scarsa memorizzabilità. E’ privilegio dei miti della storia dello spettacolo ricevere tributi. Chissà se qualche attrice fa un secolo realizzerà un film intitolato “Taylor Swift”.
11 – Blue – Flowers
Saga di tante boyband è sciogliersi nel momento del massimo successo per poi riprovarci dopo i 40 anni. Solo ai Take That riuscì di fare meglio. La domanda è: perchè fermare una cosa che funziona se si ha la sensazione di avere ancora qualcosa da dare, per poi ridursi a riprovarci senza aggiungere più nulla di importante a quando fatto? Ah, qui più che il popsoul degli anni Zero sembrano cantare un brano scartato da Ligabue con le armonie vocali.
10 – Lewis Capaldi – Stay love
Col primo album emozionò tutti con piccoli classici, di scrittura piuttosto semplice ma intensificati dall’interpretazione. Col secondo ripetè la formula aggiungendo un po’ ritmiche. Con il terzo finora non è partita benissimo. Qui c’è voce e interpretazione e un pianoforte un po’meno ingessato. Ma siamo sempre un po’ alla stessa cosa. Ma in ogni caso “Someone you loved” resterà per sempre un brano che vale una carriera. E se l’è già giocato. Il resto è un di più e se piacerà, meglio.
9 – David Guetta & Sebastien Tellier – Thrill of the night
Due maghi dell’edm, coloro che portarono le sonorità disco-elettroniche nel pop (o il pop in discoteca, se preferite) negli anni Dieci, tornano con sonorità che possono fare tendenza.
8 – Frah Quintale – Aranciata
Titolo estivo (già sentito un po’ di volte da troppi artisti negli ultimi anni), produzione ora molto più curata, firmata Mace,per un brano che mescola indie ed elettronica. Funzionerà in estate, sapore di anti-jingle pubblicitario. Ah, l’aranciata del testo è ovviamente amara…
7 – Laura Pausini – Immensamente
Un brano di Tozzi dalla modernità pazzesca, senza tempo, sembra sia stato scritto domani, forse sottovalutato perchè solo una delle tante gemme di un songbook pazzesco del suo autore. Laura Pausini rilancia il pezzo facendo una scelta non banale e adatta alla sua vocalità. Bello anche l’arrangiamento senza eccessi di compressione e schitarrate. 4 –
6 – Subsonica – Grida
Ci sarebbe ancora tanto spazio per una band che ha ritrovato creatività e originalità, se le playlist delle radio non guardassero solo alle cose più scontate. Qui c’è ricerca ma anche comunicatività. Ritmo e incastro vocale irresistibili.
5 – Muse – Cryogen
Purtroppo come novità non funzionano più, ma hanno sempre originalità, personalità e idee a quintali. Ma forse è tutto il rock nel suo insieme a non funzionare più. Sarà stata solo una parentesi di tanti decenni all’interno della storia del pop?
4 – Kehlani – Shoulda never (Ft. Usher)
Ma forse è tutto il soul nel suo insieme a non funzionare più. Sarà stata solo una parentesi di tanti decenni all’interno della storia del pop? Stessa domandava ascoltando un disco come questo, che a cavallo del millennio sarebbe stato un successo enorme e un capolavoro. Non è derivativo, ma certe atmosfere sono troppo belle per questi tempi e quindi non funzionano. Per chi se ne intende, ascoltare questo brano è come riannodare un filo che va da Summer Breeze degli Isley Brothers a Foolish di Ashanti. Incredibile che sia diventata roba di nicchia perchè parliamo di brani che alla loro epoca erano nel juke-box collettivo.
3 – Senza Cri – La mia natura
“Spiagge” era uno dei brani più belli a Sanremo Giovani ma il crudele meccanismo dell’uno contro uno ne ha privato l’Ariston dell’ascolto. La cantautrice ex Amici non si ferma e prova con una via di grande personalità, inventandosi anche un modo di cantare tutto suo. Può diventare protagonista.
2 – Sayf – Buona domenica
Attese grandi cose da questo poliedrico rapper, anzi, rapper è riduttivo. Già prima di Sanremo aveva dimostrato personalità e originalità, poi “Tu mi piaci tanto” lo ha consacrato. Qui c’è del latineggiante alla Capossela, un testo sul no alle abitudini e alle convenzioni e tanto, tanto talento. Originalissimo. Basta osare e si trova tanta musica fuori dagli schemi di cui innamorarsi.
1 – Fulminacci – Maledetto me
Ormai giunto alla meritata affermazione con Sanremo, esce per l’estate con un singolo simpatico, leggero e riflessivo, anche se gli consiglieremo troppo di non indugiare troppo al personaggio da Forrest Gump sulla vulnerabilità. Ha ritornelli così allegri che potrebbe metterci anche testi tipo “Sono un ragazzo fortunato perchè mi hanno regalato un sogno”, almeno ogni tanto…


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