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Primo Ascolto 31 ottobre: la Top 10 delle nuove uscite

Primo Ascolto; scopriamo la Top 10 (+2) delle nuove uscite musicali del 31 ottobre 2025 secondo Stefano Brocks: ecco i brani promossi, da ascoltare subito!

Primo Ascolto 31 ottobre: la Top 10 delle nuove uscite

12 – Giordana Angi – Dammi un bacio
Non riescono a lanciarla come cantautrice, mentre per la scrittura ha mosso qualcosa negli anni scorsi, sempre comunque molto molto meno dell’investimento e del bailamme mediatico che poco spiegabilmente l’ha sempre accompagnata, mai concretizzato in successo di pubblico e men che mai di ciritca . Ora ha dietro una major e prova con un brano moderno e ritmato nella strofa, ma dalla melodia un po’ antica. Nei 70 il ritornello sarebbe stato nel repertorio di qualche Julio Iglesias o di qualche neomelodico nel decennio scorso. 

11 – CAPO PLAZA – OGNI MALE
Tra rap e trap, uno dei più crudi ma anche più identificativi di una generazione, in quella fucina mai esauribile che è il bacino napoletano, anzi, per lui Salerno. Non particolarmente originale rispetto a sue opere precedenti, ma piacerà a chi ama il filone. 

10 – AIELLO ft. LEVANTE – Sentimentale
Incontro cantautorale delicato non particolarmente originale ma gradevole, personaggi che sono più defilati dai riflettori rispetto ai loro tempi migliori e che hanno i numeri per dire ancora qualcosa di bello e interessante, magari con i prossimi lavori.

9 – Mika – Modern times
E’ tornato, ebbene sì, quando meno ce lo si aspettava, sbuca dal nulla con un brano tutto elettronico in cui è quasi irriconoscibile. E chissà se ricerca l’effetto straniante tipo catena di montaggio come l’omonimo capolavoro cinematografico che ci scusiamo di scomodare solo perchè porta analogo titolo. Poi lo sferragliare del ritmo si ferma e si apre su un ritornello che forse promette più di quel che dà, ma pare molto scenografico in ottica concertistica.

8 – Kim Petras – I Like Ur Look
Artista stravagante già associata a Sam Smith (a proposito: disperso??), tenta il colpo con questo potente singolo dalla ritmica in quattro, con sonorità electropop. Sicuramente più immediata delle sue opere precedenti, ma anche meno stimolante, se non a un gradevole ascolto. Energia e positività ai massimi livelli.

7 – Madison Beer – Bittersweet
Cantautrice di tendenza, diventata improvvisamente ricercatissima per le sfilate di moda. Ottimo pop un po’ alla “Love me like you do”, pur con qualche cambio armonico in più. Parecchio fresca e orecchiabile, comunque, con tratti malinconici nella melodia poi mitigati, o annacquati che dir si voglia, dalla parte ritmica allegrona.

6 – TEDUA – Chuniri
Rappa come pochi, ha testi profondi e in questo caso di vita vissuta, e soprattutto una timbrica che fa sempre capire ogni parola pur velocissima che pronuncia. Nel suo ritorno alle sonorità del debutto ha qui anche una base magnifica su cui esprime le sue barre. Non lo si scopre oggi, ma ogni volta è una conferma con passi in più. Valore assoluto. 

5 – Skye Newman – FU & UF
Carina, la ragazzina, che manda a quel paese tutti, visto che il titolo è acronimo di “Vaffanculo a te e ai tuoi amici”. Al netto della rabbia, che fa tanto ragazzina trasgressiva, ma ci ha già pensato tutto il mondo, da Marco Masini 30 anni fa a Gayle un lustro fa, il pezzo è ben scritto con tanti cambi di atmosfera e la vocalità potente. 

4 – Gigi D’Alessio, Khaled, Jovanotti – Diamanti e oro
Una strana liason di personaggi molto differenti, alla ricerca del dialogo tra le sponde musicali del Mediterraneo. Il nuovo album del cantautore napoletano uscirà a novembre e se le premesse sono queste promette bene, allargando spettro di suoni e ricerca. Certo, fa un po’ specie notare che si vuole simboleggiare il Mediterraneo e il Sud del mondo su un brano dal ritmo reggae, che mediterraneo proprio non è. E che lo facciano personaggi che per attitudine sono così distanti (se vogliamo proprio dirla, l’unico che lo ha un po’ praticato in alcuni singoli pop è proprio il più insospettabile del trio, Jovanotti, tra “Gimme five 2”, “Ragazzo fortunato”, “Soleluna”, “Temporale” ecc). Ok, gli Almamegretta sono già esistiti e avevano ben altra profondità e sperimentazione, ma qui il brano, il progetto e l’intento ci sono tutti.

3 – FEDEZ – TELEPATICAMENTE
Ancora sui temi del disagio personale e della psiche, prodotto da Merk & Kremont, più cantata che rappata anche se quando rappa da sempre punti a tutti. Non simile a “Battito” se non nella concezione e nel messaggio, più scorrevole nella base e spezzato nel cantato del ritornello. Molto originale.

2 – Wolf Alice – Passenger seat
La band più interessante, che ha pubblicato a settembre “Just two girls”, uno dei brani che magari nell’immediato non tutte le radio hanno colto ma che tra vent’anni sarà tra quelli che ripescheranno come classici dell’epoca, torna con un altro singolo dal ritmo deciso ma lineare, coretti quasi country alla Fleetwood Mac e tanta personalità. Ditelo ai programmatori radiofonici, che c’è tanta musica anche molto differente da proporre: basterebbe guardare al di là dei soliti nomi italiani su cui si crede, non sempre a ragione, di andare sul sicuro.Si viene pagati per documentarsi e fare scelte, non per fare facile populismo musicale per ascoltatori che conoscono solo quattro cantanti. 

1 – sombr – 12 TO 12
Ecco un altro esempio di cosa permettere di fare dire che oggi la musica non è solo una certa cosa. il cantautore elettronico inglese rivelazione dell’anno dimostra di saperci fare anche su sonorità più ritmate e con meno patinata di riverberi. Sa scrivere come pochi suoi contemporanei. E ora anche in uptempo. Irresistibile il tema di synth con i due accordi che si susseguono per tutto il pezzo, divertenti gli inserti di tastiera che punteggiano lo spazio tra le due strofe, quasi alla maniera disco funk, ma immerso in una splendida contemporaneità.

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