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Recensione – Caparezza, “Io sono il viaggio”, un’esplorazione interiore molto personale

Caparezza

La recensione di Io sono il viaggio, il nuovo singolo di Caparezza, che accompagna l’artista in un’inedita avventura non solo musicale.

Nel giorno del suo 52esimo compleanno, il 9 ottobre 2025, Caparezza rompe il silenzio discografico e pubblica Io sono il viaggio, primo singolo estratto dell’album Orbit Orbit in arrivo il 31 Ottobre. Qui il link per l’acquisto di una copia fisica.

Il singolo sembra rappresentare una svolta anche nelle sonorità, pur mantenendo intatta quella complessità linguistica che da sempre è la cifra stilistica del rapper pugliese e suo marchio di fabbrica.

Il visual concept e il titolo dell’album richiamano i temi dello spazio dai sapori retrò-futuristici, che ricalcano perfettamente lo stile “space escape” molto diffuso nell’ultimo decennio grazie al web e alle sue infinite possibilità di esplorare scenari musicali nuovi.

Io sono il viaggio si presenta con una veste sonora molto elettronica, l’apertura ci riporta indietro nel tempo con synth-wave tipici degli anni ’80, ma con un buon riadattamento moderno. La melodia del ritornello ha dei richiami all’ingresso di Istant Crush dei Daft Punk, ispiratori sicuri per chiunque voglia cimentarsi nel genere elettronico.

Il pezzo riflette su concetti di viaggi simbolici, nel titolo Caparezza s’identifica proprio con esso: «lascio casa e corro il mondo nel / vagone dormo in corridoio, sono / passeggero come il broncio sogno e / il punto di vista si allarga se dall’astronave mi sporgo». Le prime strofe del brano lasciano intendere che si tratti di un’esplorazione interiore molto personale.

«Io sono il viaggio / sono il bagaglio / sono il distacco / sono il traguardo / io sono il viaggio / sono il bagaglio / sono il distacco / sono il traguardo Io sono». Il ritornello, nella sua semplicità, ha una valenza simbolica importante; l’identificazione con diversi momenti del viaggio lascia intuire che ci troveremo di fronte ad un album molto introspettivo e dalle tante sfaccettature.

«Sono Atlantide che sta sprofondando sott’acqua / non lasciarmi qui, per pietà, dammi ancora sfide e maree / Dio, sia fatta la tua volontà, ma fammi capire qual è / Io, sono stato i sandali del pellegrino, perso in un deserto come il Kalahari / Sono stato sabbia lungo il mio cammino quando inaridivo come certi intellettuali / Sono il mozzo e il capitano sul ponte /Sono morto e poi rinato più volte». C’è spazio per tanto vissuto: dalle dichiarazioni di una guida sul proprio cammino all’ammissione di isolamento ed errori, in un’atmosfera sospesa che alterna riflessioni e slanci verso il futuro. L’attesa per questo nuovo lavoro di Caparezza è alta.

Il progetto Orbit Orbit verrà pubblicato sotto l’etichetta BMG Italy e avrà anche una grande sorpresa: sarà un disco-fumetto; il rapper pugliese ha ideato una graphic-novel legata al concept dell’album, prodotta dalla Sergio Bonelli Editore, che presenterà al prossimo Lucca Comics dal 29 ottobre al 2 novembre. Qui il link per l’acquisto di una copia fisica. Qui il calendario delle iniziative legate al Lucca Comics.

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