Con i due concerti di Taylor Swift, si è chiusa la stagione 2024 dei live a San Siro, ma nel 2025 sono già numerosi gli eventi confermati.
Sono stati ben 16 gli spettacoli nello storico e iconico impianto meneghino, ma avrebbero dovuti essere 18 se non fosse stata resa necessaria la cancellazione dei due live di Bruce Springsteen.
Quali sono i live già confermati per la prossima stagione? La stagione 2025 dello Stadio intitolato a Giuseppe Meazza inizierà con Elodie 8 giugno. Arriveranno, poi, i Pinguini Tattici Nucleari il 10 e 11, seguiti da Elisa il 18, da Gazzelle il 22, da Marracash il 25, da Springsteen il 30 e il 3 luglio. Luglio si aprirà con i concerti di Ultimo previsti per il 5 e 7 luglio e proseguirà con Marco Mengoni il 13 e 14. Sono, quindi, già 12 i concerti confermati. Qui il link per l’acquisto dei biglietti.
Nel frattempo vige l’incertezza legata al futuro dello Stadio meneghino, di cui non si conosce il destino. Certo è che i residenti nella zona di San Siro sono davvero esasperati per i disagi legati ai tanti eventi organizzati d’estate, che si sommano alle partite di calcio in programma tra agosto e maggio.
“C’è la questione irrisolta della viabilità e dei parcheggi. Noi durante gli eventi non possiamo entrare né uscire dalle nostre abitazioni. Gli spettatori vogliono la massima comodità cercando di parcheggiare vicino agli impianti, nonostante la zona rossa vietata alle auto dei non residenti. La campagna di comunicazione per invitare il pubblico a prendere i mezzi pubblici non ha sortito granché effetto. In più non si è risolto il problema dell’inquinamento acustico. Il rumore molesto per i residenti non è circoscritto alle ore del concerto ma si estende alle prove che si tengono nei giorni precedenti. Per San Siro se non altro la struttura a catino mitiga un pochino l’effetto e se il progetto di restyling di WeBuild andrà in porto, come noi speriamo, ci sarà anche un intervento di insonorizzazione, da quando abbiamo appreso, che non potrà fare che bene. La situazione è invece più grave nei due ippodromi che sono in pratica prati giganteschi dove sono montati dei mega-palchi. Le recinzioni alte due metri e qualche albero non svolgono alcuna funzione fono-assorbente nei confronti delle abitazioni vicine.”
Questo l’intervento di Massimiliano Favoti, portavoce del Coordinamento per la tutela del verde cintura urbana Parco Ovest e residente nei pressi dell’ippodromo La Maura di via Lampugnano riportato dal Giorno.
L’ipotesi è quella di spostare tutti gli eventi da San Siro e dall’Ippodromo La Maura a Rho Fiera Milano, anche se sembra una soluzione poco percorribile, visti i tanti eventi organizzati nell’estate milanese.
Giornalista, speaker radiofonico, musicista e collaboratore di diverse testate nazionali e internazionali. Segue come inviato il Festival di Sanremo dal 1999 e l’Eurovision Song Contest dal 2014 oltre a numerose altre manifestazioni musicali e sportive. Ha realizzato oltre 10.000 interviste con personaggi del mondo della musica, dello sport e dello spettacolo. Nel 2020 ha pubblicato il romanzo “La Festa di Don Martello”, nel 2022 “Galeotto fu il chinotto” e “Al primo colpo non cade la quercia”, nel 2025 “Ride bene chi ride ultimo” e nel 2026 “Finchè vita sarà”.
